Si prevedeva che frammenti del satellite militare russo Kosmos-1220 sarebbero giunti fino alla superficie terrestre, ma secondo il report ufficiale, reso noto da RT.com, il dispositivo sarebbe interamente bruciato nell’atmosfera, senza danno o pericolo alcuno.
Secondo le autorità russe infatti, il satellite si è disintegrato a contatto con l’atmosfera terrestre intorno alle 18 (fuso orario di Mosca).
Termina così il rientro di uno tra i tanti satelliti in disuso che costellano la nostra atmosfera, parte degli 800 detriti più o meno grandi che sono stati censiti a ottobre 2013 dalla NASA.


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