Straordinarie immagini dalle Alpi sepolte dalla neve: accumuli da record [FOTO e DATI]

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MeteoWeb

Le Alpi sono letteralmente sommerse dalla neve: i dati parlano chiaro, a Livinal Lunc (1.837 metri di quota, Alpi Giulia) ci sono 557cm di neve, a Forcella Savalons (1.943 metri di quota, Dolomiti Friulane) ci sono 369cm di neve, al Col dei Baldi (1.900 metri di quota, Dolomiti meridionali) ci sono 366cm di neve, al Passo Rolle (1.990 metri di quota sulle Pale di San Martino) ci sono 360cm di neve, alla Casera Pieltinis (1.742 metri di quota, Alpi Carniche) ci sono 317cm di neve. Notevolissimi anche i 243cm del San Bernardino (1.640 metri di quota, sui Grigioni), i 234cm di Pecol di Zoldo (1.370 metri di quota sulle Dolomiti di Zoldo), i 213cm di Arabba (1.630 metri sulle Dolomiti bellunesi), i 210cm di Cortina d’Ampezzo (1.265 metri, sempre Dolomiti bellunesi), i 181cm di Formazza (1.226 cm di neve, alta Ossola).
Stiamo parlando di dati davvero straordinari per le quote di riferimento e per il periodo, in molti casi da record. Numerose grandi valanghe (spesso di neve umida, dalle caratteristiche primaverili) hanno devastato strade e rifugi: in alta Val Passiria (Alto Adige) giovedì 5 febbraio due slavine hanno rispettivamente danneggiato un maso in località Pill (Moso in Passiria) e devastato il Rifugio Petrarca (2875 metri di quota).
A corredo dell’articolo dieci splendide foto dal Maloja Pass, un valico svizzero situato al vertice della strada che porta a Chiavenna e poi verso il Lago di Como. Il bollettino meteo elvetico ufficializza 238cm di neve al suolo, le immagini sono eloquenti e al tmepo stesso spettacolari. Nella gallery anche altre immagini degli ultimi giorni dalle Alpi.
Attenzione, perchè nei prossimi giorni nevicherà ancora tantissimo, soprattutto tra lunedì e martedì con accumuli dai 700-800 metri, particolarmente abbondanti soprattutto al nord/est.