Tempesta di ghiaccio nel sud-est degli USA: il gelicidio colpisce la città di Atlanta, trasporti paralizzati

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0561Una fitta nevicata, accompagnata dalla “pioggia gelata”, ha duramente colpito gli USA sud-orientali. La Georgia, e in particolare Atlanta, la capitale, sono state paralizzate con scuole chiuse, centinaia di voli cancellati e migliaia di abitazioni senza corrente elettrica. Il governatore della Georgia aveva emesso uno stato di emergenza, firmato anche dal presidente degli Stati Uniti Barack Obama, in attesa di una tempesta di “proporzioni storiche”. Dopo la disfatta dello scorso 28 gennaio, con traffico paralizzato e code di auto infinite, il sindaco di Atlanta, Kasim Reed, ha chiesto ai cittadini di non lasciare le proprie abitazioni per le prossime 48 ore. La maggior parte degli uffici statali e delle scuole oggi rimarranno chiusi. All’aeroporto di Atlanta, uno dei principali hub degli Stati Uniti, oltre 1.200 voli sono rimasti a terra e la compagnia Delta – che proprio nella città ha la sua sede principale – oggi ha cancellato 1.186 voli, circa il 51% del suo traffico. Una pagina Facebook  “SnowedOutAtlanta”, fornisce dati in tempo reale sulle condizioni delle strade, fornendo mappe, foto e i luoghi senza corrente nell’area. Il fenomeno del “gelicidio” ha martellato vaste aree dello stato della Georgia, inclusa l’area della capitale Atlanta, e il tratto di costa nord-orientale del South Carolina, dove interi tratti di terreno sono stati ricoperti da uno sottile patina di ghiaccio vetroso.

193Durante la precipitazioni il ghiaccio ha ricoperto le strade, le campagne e le autovetture, con una patina vitrea che ha superato i 4-5 cm di spessore. In questo caso il fenomeno del “gelicidio” è stato prodotto dal rapido spostamento di un fronte freddo, verso il sud-est degli Stati Uniti, seguito da masse d’aria molto fredde, di lontane origini sub-polari, che si sono sovrapposte all’intensa avvezione calda, in risalita dal golfo del Messico, lungo il lato anteriore della profonda circolazione depressionaria in azione sugli USA orientali. Le masse d’aria tiepide, di matrice sub-tropicale marittima, risalendo dal Golfo del Messico verso l’East Coast, hanno cominciato a scorrere al di sopra dell’aria molto fredda che è rimasta incollata nei bassi strati. Ciò ha determinato delle precipitazioni di “pioggia congelatasi” che dall’ovest della Georgia si sono poi gradualmente spostate verso l’area centrale dello stato e il South Carolina. Generalmente il “gelicidio” è provocato dall’afflusso di masse d’aria calde in quota (fra 850 hpa e 500 hpa), che fanno impennare lo zero termico, mentre al suolo permane un sottilissimo strato di aria molto gelida e pesante, con valori al di sotto del punto di congelamento. In tale contesto il forte aumento termico spesso fonde la precipitazione nevosa in pioggia, fin dalla base delle nuvole che la producono.

3123Le gocce di pioggia, prima di toccare il suolo, si congelano se le temperature di questo (e il sottile strato d’aria sovrastante ad esso) rimangono sottozero (sotto il punto del congelamento). Si forma così il “gelicidio”, noto anche come “pioggia congelatasi” o “pioggia gelata”. Fenomeno molto pericoloso e causa numerosi disservizi dato che può provocare la caduta di rami anche di grande spessore nonché la rottura di cavi elettrici, con conseguente interruzione dell’illuminazione pubblica, problemi alle comunicazioni telefoniche e alla circolazione per il fondo stradale scivoloso. Il “gelicidio”, a causa del peso del ghiaccio, è un fenomeno molto pericoloso e causa numerosi disservizi dato che può provocare la caduta di rami anche di grande spessore nonché la rottura di cavi elettrici, con conseguente interruzione dell’illuminazione pubblica, problemi alle comunicazioni telefoniche e alla circolazione per il fondo stradale scivoloso. Fortunatamente, nella maggior parte dei casi, il fenomeno è spesso seguito da un aumento della temperatura con conseguente disgelo, in quanto la pioggia cade da strati d’aria più caldi del suolo che quindi tendono a riscaldarlo progressivamente.