Tumore alla vescica: fattori di rischio, sintomi, diagnosi, cura e prevenzione

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VESCICA - CopiaIl tumore alla vescica, in costante aumento nei Paesi industrializzati, rappresenta circa il 70% delle forme tumorali dell’apparato urinario e circa il 3% di tutti i tumori. La vescica è un organo cavo che si trova nella parte bassa dell’addome; è un organo in cui si raccoglie l’urina, il liquido di rifiuto prodotto dai reni. Essa  fa parte dell’apparato escretore: l’urina passa dal rene nella vescica, attraversando un lungo tubicino (detto uretere); poi lascia la vescica, passando in un tubicino più corto (uretra). Le vescica, internamente, è rivestita da un tessuto detto “tunica mucosa”. Lo strato intermedio è costituito da tessuto muscolare, mentre la parete esterna, formata da sostanze grasse, tessuto fibroso e vasi sanguigni, rappresenta il rivestimento della vescica. La neoplasia si presenta quando alcune cellule della vescica smettono di funzionare correttamente, iniziando a crescere e dividersi in maniera incontrollata, arrivando a formare il tumore.

TUMORE VESCICA 2 - CopiaFATTORI DI RISCHIO: L’incidenza del tumore alla vescica aumenta all’aumentare dell’età, è raro prima dei 40 anni, anche se in letteratura esistono casi di tumore alla vescica sviluppatisi in età pediatrica. Gli uomini di razza bianca hanno un’incidenza doppia di sviluppare il cancro alla vescica rispetto a quelli di razza nera e anche nelle donne di razza bianca il rischio di sviluppare il tumore è maggiore rispetto a quello corso dalle donne di razza nera. Il tumore alla vescica è nettamente più comune nei maschi. Il fumo, a causa delle sostanze chimiche che si accumulano nell’urina, è uno dei fattori di rischio principali: il rischio di sviluppare il tumore alla vescica è circa 3-5 volte superiore nei fumatori rispetto ai non fumatori. Negli ex fumatori, poi, il rischio diminuisce col trascorrere del tempo, tornando allo stesso livello di quello dei non fumatori dopo circa 10 anni di astensione dal fumo.

URINETra gli altri fattori di rischio: l’esposizione a sostanze chimiche (es. arsenico, prodotti utilizzati nella lavorazione della gomma, della pelle, delle vernici e nell’industria tessile); alcuni farmaci utilizzati nel trattamento del cancro (ciclofosfamide), esposizione a radiazioni (in seguito a trattamento di radioterapia nella regione pelvica), infiammazioni croniche della vescica (es. infezioni urinarie o cistite, causate, ad esempio, da parassiti diffusi in alcuni Paesi del Medio Oriente , come la schistosomiasi), familiarità ( es. presenza di casi di tumore alla vescica in famiglia).

SINTOMI: Tra i sintomi più frequenti di tumore alla vescica: presenza di sangue nelle urine, dolore durante la minzione e aumento della frequenza con cui si urina; ma possono presentarsi anche incontinenza urinaria, dolore pelvico e addominale, anemia e perdita di peso.

TUMORE VESCICA 1 - CopiaDIAGNOSI: La presenza, anche se temporanea, di sangue nelle urine e/o di altri disturbi, richiede degli accertamenti per stabilirne la causa. Il medico di famiglia e/o l’urologo richiedono, dopo un’accurata visita del paziente, alcuni esami: urografia endovenosa: è un esame consistente nell’introduzione nel sangue di un liquido speciale (o mezzo di contrasto), capace di passare rapidamente nelle urine. Quando questo mezzo di contrasto arriva nel sistema urinario, si eseguono le radiografie,che permettono di vedere nei particolari tutto l’apparato urinario. Un’ombra nella vescica è segno della presenza di un tumore. L’urografia è stata completamente sostituita dall’Uro-TAC. citologia urinaria: è un esame particolare delle urine, che permette di identificare la presenza di quelle cellule tumorali che si staccano continuamente dal tumore. citoscopia: l’Uro-TAC e la citologia urinaria permettono molto spesso di fare diagnosi di tumore vescicale. Se questi non sono ancora sufficienti, l’urologo deve confermare la diagnosi, penetrando in vescica attraverso l’uretra con uno strumento ottico sottile e flessibile (citoscopio), munito all’estremità di un apparato illuminante costituito da lenti speciali e fibre ottiche, che permette di verificare la presenza e le caratteristiche del tumore.

TUMORE VESCICA INTERVENTO - CopiaCURA: La scelta del trattamento dipende dallo stadio del tumore, dalla gravità dei sintomi e dalla presenza di altre condizioni mediche. Nella fase 0 e 1, si rimuove chirurgicamente solo il tumore e la chemioterapia o l’immunoterapia viene fatta direttamente nella vescica. Nella e nella 3° fase, si rimuove chirurgicamente tutta la vescica (cistectomia radicale) o solo una parte, procedendo in seguito con chemioterapia e radiazioni. Nei pazienti con tumori alla 4° fase, la chirurgia non è appropriata e la chemiotrapia rappresenta l’unica soluzione. PREVENZIONE: Per contribuire a ridurre i rischi dell’insorgenza del tumore alla vescica, è consigliabile: non fumare (in modo da non mandare sostanze chimiche nella vescica), seguire le istruzioni di sicurezza se si lavora con sostanze chimiche per evitare la sovraesposizione, bere molta acqua durante il giorno per diluire le sostanze tossiche che possono essere concentrate nelle urine, mangiare molta frutta e verdura quotidianamente dato che esse, contenendo antiossidanti, riducono il rischio di cancro.