Vesuvio: varati alcuni piani d’emergenza intercomunali

MeteoWeb

vesuvioLe iniziative assunte dai sindaci di Ottaviano, Luca Capasso, di Ischia, Giuseppe Ferrandino, unitamente ai colleghi della zona rossa del Vesuvio e delle altre amministrazioni dell’Isola verde e del sindaco di Giffoni Valle Piana Paolo Russomando, insieme ai colleghi dell’area dei Picentini, vanno nella direzione auspicata: riuscire ad avere piani di protezione civile a carattere intercomunale”. Cosi’ l’assessore alla Protezione civile della Regione Campania Edoardo Cosenza, ha commentato l’assemblea indetta dal sindaco di Ottaviano Capasso con i sindaci di 13 Comuni vesuviani e le analoghe azioni assunte dal primo cittadino di Ischia che ha riunito intorno ad un tavolo le altre amministrazioni locali isolane e nel Salernitano. “Lunedi’ incontrero’ Capasso al fine di ottimizzare il lavoro a scala intercomunale – spiega – al momento risulta una disomogeneita’ rispetto alla pianificazione gia’ presente nelle singole realta’ ed e’ necessario rendere il lavoro quanto piu’ possibile a misura di cittadino. Un confronto e’ in atto anche con Ferrandino. Naturalmente siamo disponibili ad incontrare anche i sindaci capofila degli altri Centri comunali misti interessati a predisporre piani sovracomunali e auspichiamo che anche altre aree esposte ad elevati rischi naturali vadano in questa stessa direzione“. “Sarebbe molto utile – prosegue l’assessore regionale – che i Comuni dell’area flegrea, quelli della costiera amalfitana e, piu’ in generale, tutti i comuni di aree omogenee si unissero“. “Ringrazio – aggiunge – il sindaco di Perugia, Wladimiro Boccali, delegato dell’Anci alla Protezione civile, per aver ritenuto l’iniziativa assunta dalla Regione Campania una possibile migliore pratica di sostegno alla pianificazione locale di protezione civile e per aver avviato la sensibilizzazione dei Comuni della Campania rispetto all’opportunita’ del finanziamento dei Piani“. “La Regione Campania e’ l’unica in Italia a finanziare i piani di emergenza di tutti i suoi Comuni (551) e ad incentivare economicamente le unioni dei comuni, perche’ una risposta studiata su un territorio piu’ ampio e’ una risposta meglio organizzata e che da piu’ sicurezza ai cittadini. Dunque la risposta dei comuni vesuviani, di quelli dell’isola d’Ischia e di quelli del Salernitano ad unirsi per fare piani di emergenza intercomunali va nella giusta direzione. Le domande di finanziamento vanno effettuate entro il 3 aprile – conclude – Auspichiamo che con i 15 milioni di euro investiti la Campania possa divenire la regione d’Italia meglio organizzata rispetto alla gestione dei rischi naturali con la totalita’ dei Comuni dotata di piani di emergenza a misura dei cittadini, con delle vere e proprie istruzioni semplici da usare in caso di emergenza“.