Le tante offerte di voli low-cost spesso hanno vita breve, solo 1-2 giorni se non addirittura qualche ora, mentre a volte sarebbe possibile comprare biglietti convenienti anche pochi giorni prima della partenza, ma si tratta di casi rari, di vere e proprie eccezioni. Secondo quanto scritto da tuttasalute.net, molto dipenderebbe dal volo e quindi dalla destinazione, dalle richieste e anche dal periodo dell’anno. Un conto è infatti trovare un biglietto conveniente per il periodo estivo o per le vacanze di Natale, tutt’altra cosa è per gli altri periodi dell’anno. Le compagnie aeree poi cercano sempre di riempire i voli, di avere sempre il minor numero di posti invenduti, e questo vale sia per le compagnie low cost che per quelle che praticano prezzi un po’ più sostenuti. Tuttavia, a parte queste considerazioni, sembrerebbe che un modo per stabilire quale sia il momento migliore per compare un biglietto aereo esista, e potrebbe essere individuato grazie ad una formula matematica messa a punto da Makoto Watanabe, un economista giapponese che insegna presso l’Università Carlo III di Madrid.
Sulla homepage di tuttasalute.net abbiamo scoperto che, secondo quanto afferma l’economista nipponico, il momento migliore per acquistare un biglietto aereo è 8 settimane prima della partenza, momento in cui le compagnie offrono per lo più i prezzi più convenienti. Infatti, esse cercano di incentivare l’acquisto con un certo anticipo proprio per cercare di programmare anche la loro attività operativa, in modo da poter valutare anche se voli per la stessa destinazione previsti per lo stesso giorno debbano o meno essere annullati per una insufficiente richiesta. I prezzi bassi si possono praticare solo se il volo risulta quasi completamente esaurito, altrimenti c’è il rischio che la compagnia possa subire una perdita economica anche rilevante e, fin quando si tratta di una evenienza del tutto eccezionale, poco importa, la perdita viene rapidamente recuperata, cosa che invece sarebbe impossibile se tali condizioni fossero più frequenti.
Dal canto loro gli utenti, nella fattispecie coloro che devono prenotare un viaggio, preferiscono non farlo con eccessivo anticipo, proprio per evitare il rischio che un inconveniente qualsiasi li costringa a cambiare giorno o orario di partenza con conseguente esborso economico aggiuntivo. Otto settimane sembra quindi essere il tempo medio ottimale, sia per i passeggeri che per le compagnie aeree. Secondo l’economista giapponese, i biglietto poi costerebbero meno il pomeriggio rispetto al mattino, in quanto le compagnie aeree ritengono che chi si sposta per lavoro acquisti il biglietto al mattino, dall’ufficio, mentre invece durante il pomeriggio, ad acquistare i biglietti online sarebbero coloro che viaggiano per diletto. Chi ha quindi necessità o intenzione di programmare un viaggio all’estero, quale che ne sia la motivazione, consideri che il momento più propizio è 8 settimane prima della partenza, mentre il costo del biglietto è praticamente triplicato se ci si riduce a sole 2 settimane di anticipo.
Voli “Low-Cost”: massimo risparmio se acquisti il biglietto due mesi prima…


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