Le autorità americane hanno revocato la misura che escludeva l’accesso della BP, la compagnia petrolifera britannica, a contratti federali.
L’accoro firmato oggi “autorizza il gruppo a concorrere di nuovo per i contratti e i bandi federali“, ha annunciato il numero uno della compagnia negli Stati Uniti, John Mingé. “E’ un accordo equo che esige che la BP migliori il suo modus operandi“, ha commentato Craig Hooks, responsabile dell’Agenzia americana della protezione ambientale.
L’esilio della BP – responsabile della marea nera nel Golfo del Messico causata dall’esplosione della piattaforma Deepwater nell’aprile 2010 – è durato 16 mesi.
Ambiente: dopo la marea nera, la BP di nuovo autorizzata a tornare in mare


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