Ambiente, l’allarme dei geologi: cresce il “consumo” di suolo

fertilita suolo“Negli ultimi anni il consumo di suolo in Italia e? cresciuto ad una media di 8 metri quadrati al secondo, mentre a livello regionale l’8-10% del suolo e? stato consumato venendo meno aree naturali e agricole. A causa della conseguente impermeabilizzazione abbiamo perso tra il 2009 e il 2012 una capacita’ di ritenzione pari a 270 milioni di tonnellate d’acqua che, non potendosi infiltrare nel terreno, deve essere gestita producendo costi non solo ambientali ma anche economici”. A fornire il dato e’ stato il consigliere dell’Ordine regionale dei geologi di Sicilia Calogero Cannella nel corso di un workshop di ingegneria naturalistica svolto a Sant’Agata di Militello e organizzato dall’Ente Parco dei Nebrodi. “In realta’ la vera causa va ricercata, non tanto nei millimetri d’acqua caduti in un giorno o in un mese – ha precisato – ma nel consumo di suolo che ha reso il territorio talmente fragile da crollare, franare e allagarsi. Abbiamo trasformato l’acqua da fonte di vita in un nemico che passa, distrugge e uccide”. Per arrivare ad una proposta indirizzata al monitoraggio territoriale per la previsione e la prevenzione dei rischi idrogeologici nel corso dello stesso workshop e’ stata sollecitata l’attivazione di uno specifico tavolo tecnico.