Disavventura a lieto fine per quattro escursionisti all’interno dell’Orrido di Botri, spettacolare gola calcarea alle pendici dei monti Rondinaio e Tre Potenze con ripide pareti scavate in profondita’ dalle dei torrenti. I quattro escursionisti della provincia di Mantova, di eta’ compresa tra i 30 e i 40 anni, sono stati tratti in salvo nella notte dal personale del Soccorso alpino e speleologico toscano. Erano partiti ieri mattina dal rifugio Casentini per effettuare la discesa della forra di Botri. A seguito delle difficolta’ incontrate nel trovare l’ingresso, posizionato diverse centinaia di metri piu’ a valle, hanno pero’ iniziato la discesa del canyon troppo tardi. Con il sopraggiungere del buio e l’affievolirsi delle luci delle lampade frontali, resisi conto di non poter continuare la discesa in sicurezza, si sono fermati convinti di aspettare le prime luci dell’alba in una zona asciutta del torrente. Ma il mancato rientro ha messo in allarme la compagna di uno degli escursionisti che ha chiamato il servizio regionale lombardo il quale ha attivato a sua volta il Soccorso toscano. Sul posto sono prontamente intervenuti 15 tecnici ed un medico che, divisi in piu’ squadre, hanno perlustrato la forra percorrendola sia dal basso che dall’alto. I tecnici hanno infine avvistato e raggiunto il gruppo poco prima della mezzanotte e lo hanno accompagnato lungo il percorso di rientro fino a raggiungere le auto.
Disavventura a lieto fine per 4 escursionisti nell’Orrido di Botri


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