E’ tornata l’ora legale: nei prossimi 7 mesi risparmieremo 556,7 milioni di kilowattora

Con il periodo di ora legale, che e’ partito nella notte tra ieri e oggi, nei prossimi sette mesi e’ previsto un risparmio complessivo dei consumi di energia elettrica pari a 556,7 milioni di kilowattora: si tratta di una quantita’ di energia corrispondente al fabbisogno annuo medio di circa 200 mila famiglie. A stimarlo, nei giorni scorsi, e’ Terna che evidenzia come, in termini di costi, considerando che un kilowattora costa in media al cliente finale circa 16,6 centesimi di euro al netto delle imposte, la stima del risparmio economico relativo allo spostamento delle lancette degli orologi un’ora in avanti per il 2014 e’ pari a circa 92,6 milioni di euro. Dal 2004 al 2013, rileva ancora Terna, l’Italia ha risparmiato complessivamente circa 6,6 miliardi di kilowattora, corrispondenti a circa 950 milioni di euro di minor costo. Nel periodo primavera-estate, il mese che segna il maggior risparmio energetico stimato e’ aprile, con 144,2 milioni di kilowattora (pari al 26% del totale). In autunno, invece, il primato va al mese di ottobre con 152,3 milioni di kilowattora risparmiati. Il mese di aprile, infatti, ha giornate piu’ ‘corte’ in termini di luce naturale, rispetto ai mesi dell’intero periodo. Spostando in avanti le lancette di un’ora, quindi, si ritarda l’utilizzo della luce artificiale in un momento in cui le attivita’ lavorative sono ancora in pieno svolgimento. Nei mesi estivi, da giugno ad agosto, invece, poiche’ le giornate sono gia’ piu’ ‘lunghe’ rispetto ad aprile, l’effetto ‘ritardo’ nell’accensione delle lampadine si colloca nelle ore serali, quando le attivita’ lavorative sono per lo piu’ terminate, e fa registrare risultati meno evidenti in termini di risparmio di elettricita’. Inoltre, ricorda Terna, la maggiore richiesta di energia elettrica nei mesi estivi piu’ caldi e’ dovuta all’utilizzo dei condizionatori d’aria, ed e’ quindi indipendente dall’ora legale, poiche’ legata esclusivamente a fattori climatici e di temperatura e non al maggior numero di ore di luce naturale.