Ecco “Risknet”, per il nord/ovest la mappa per i rischi di catastrofi naturali

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logo_risk-net_e-01-1_dlFrane, inondazioni e valanghe: la mappa dei rischi naturali per Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria e’ gia’ sul web. Destinato non solo agli addetti ai lavori, il geoportale (www.risknet-alcotra.org) e’ stato sviluppato dall’Arpa della Regione Piemonte con i partner del progetto RiskNET. Per il 2015 sono in cantiere anche tre app per comunicare in tempo reale con la popolazione, sviluppate dalla Provincia di Torino con la collaborazione dei partner dello stesso progetto. RiskNET e’ partito a febbraio 2013 nell’ambito del programma di cooperazione transfrontaliero Alcotra fra Italia e Francia e terminera’ a febbraio del 2015. Il progetto puo’ contare su un budget complessivo di oltre un milione di euro ed e’ cofinanziato dai fondi europei di sviluppo regionale: oltre 360mila euro dall’Italia e 190mila dalla Francia. Il capofila e’ la Regione Valle d’Aosta, con la Fondazione Montagna sicura responsabile del segretariato tecnico, ma RiskNET include anche la Regione Piemonte, la Provincia di Torino, la Regione Liguria, Re’gion Rhone-Alpes e Re’gion Provence-Alpes-Cote d’Azur, con il cantone svizzero vallese come partner terzo. Gli obiettivi delle attivita’ del progetto europeo sono tanti: uno prevede anche di realizzare formazioni e scambi in materia di rischi naturali, per tecnici ma anche insegnanti e studenti universitari. Fra gli appuntamenti gia’ in calendario, e’ previsto un seminario a Courmayeur il 10 e 11 giugno che affrontera’ il tema delle valutazioni dei danni sugli edifici dopo i terremoti, per una cinquantina di tecnici delle amministrazioni o esperti privati dei territori interessati. Un altro tipo di formazione, che durera’ una settimana, e’ prevista a settembre, sempre in Valle d’Aosta, ed e’ destinata a studenti universitari, italiani, francesi e anche spagnoli. Si occupera’ dei cosiddetti fenomeni di “dam break”: il problema degli sbarramenti da frane e laghi glaciali.