Il satellite dell’ESA (l’Agenzia Spaziale Europea) Sentinel-1a verrà lanciato in orbita il 3 aprile prossimo dalla Guiana Francese, dando il via al programma Copernicus di monitoraggio ambientale. Proprio oggi è stato firmato intanto il contratto per la realizzazione di un nuovo importante strumento: si chiamerà Sentinel-5 e porterà avanti il programma Copernicus monitorando in particolar modo la composizione dell’atmosfera terrestre. Fornirà quotidianamente dati sull’atmosfera terrestre, anche sugli elementi in traccia. Permetterà di tenere in particolar modo sotto controllo i valori di ozono, diossido di zolfo, metano, monossido di carbonio, ma anche gli aerosol. Inoltre permetterà di distinguere fra emissioni umane e naturali, e quindi di stabilire qual’è l’impatto umano sulla qualità dell’aria. Secondo l’ESA, Sentinel-5 permetterà anche di effettuare previsioni sulla qualità dell’aria delle ore successive o anche dei giorni successivi. Sarà Airbus Defence and Space a guidare il consorzio che svilupperà e costruirà lo spetttrometro che costituirà Sentinel-5. Intanto, grande attesa per il lancio spaziale del 3 aprile prossimo. Sul sito dell’ESA si può seguire passo passo l’avvio dell’importante programma scientifico.
ESA, al via la realizzazione dello spettrometro Sentinel-5: controllerà la qualità dell’aria dallo spazio


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