Un super-laser da 67 milioni, il piu’ avanzato del mondo destinato a studiare come la luce interagisce con la materia, sara’ costruito in Romania da un consorzio guidato dall’Italia, con l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, nell’ambito del progetto europeo ELI (Extreme Light Infrastructure).
Il laser sara’ una sorgente di radiazione gamma, con fotoni di alta e altissima energia che permetteranno di studiare fenomeni molto diversi: dai processi che avvengono nel cuore delle stelle a nuove tecnologie e prodotti utili all’industria e alla medicina. Si chiamera’ ELI-NP (Extreme Light Infrastructure – Nuclear Physics) e sara’ uno dei tre pilastri del progetto ELi insieme ad altre due strutture nella Repubblica Ceca e in Ungheria. “E’ una soddisfazione enorme aver avuto questo contratto“, ha detto il presidente dell’INFN, Fernando Ferroni. “Lo sviluppo di acceleratori alla frontiera della tecnologia, come Sparv ai Laboratori Nazionali di Frascati, ci ha reso leader in questo campo e il fatto che questo consorzio di prestigiosi enti di ricerca e importanti aziende sia guidato dall’INFN e’ un riconoscimento tangibile di questa capacita’ dell’ente di produrre innovazione e di essere tra i protagonisti mondiali di questa scienza. E’ un’ulteriore dimostrazione che la ricerca di base produce frutti concreti e ricadute sulla societa‘”.


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