Ondata di maltempo fra il Baltico e la Russia europea, forti venti di burrasca e mareggiate sferzeranno le coste di Estonia, Lettonia e Lituania

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Ecco il sistema frontale sulla Scandinavia che sta per fare il suo ingresso sul Baltico
Ecco il sistema frontale sulla Scandinavia che sta per fare il suo ingresso sul Baltico

Il flusso perturbato principale, a causa di una parziale erezione verso nord del promontorio anticiclonico delle Azzorre ad ovest dell’Irlanda, continua a scorrere a latitudini piuttosto elevate, fra l’Islanda e la penisola Scandinava, presentando degli impetuosi “Jet Streaks” (massimi di velocità del “getto” nell’alta troposfera) che nelle prossime ore scorreranno sopra la Norvegia e la Svezia meridionale, per poi scivolare con un ramo secondario verso sud-sud/est, in direzione del mar Baltico, la Polonia, la Slovacchia e l’Ungheria.  Nelle prossime ore una significativa ondata di maltempo, dopo aver interessato la penisola Scandinava, colpirà le Repubbliche Baltiche e il settore occidentale della Russia europea, con piogge, nevicate, possibili rovesci e venti intensi, da O-NO e NO, che raggiungeranno l’intensità di burrasca sul mar Baltico, con raffiche capaci di toccare punte di oltre i 70-80 km/h. L’ondata di maltempo sarà originata dal passaggio di un sistema frontale, di origine atlantica, inserito all’interno del flusso perturbato principale che scorre a gran velocità fra l’Atlantico settentrionale e la Scandinavia, con un “Jet Streak” che dal mar di Norvegia si muove a gran velocità verso la Norvegia meridionale e il sud della Svezia. Nel corso della giornata odierna tale sistema frontale, collegato ad una più ampia saccatura artica che nel frattempo si sposta in direzione della Russia europea e degli Urali, scavalcherà molto velocemente le Alpi Scandinave, per spostarsi rapidamente verso le Repubbliche Baltiche, il golfo di Finlandia e la Carelia.

Il poderoso "Jet Streak" che dall'Atlantico si dirige verso il sud della Scandinavia, alimentando l'avvezione della vorticità positiva sul mar Baltico
Il poderoso “Jet Streak” che dall’Atlantico si dirige verso il sud della Scandinavia, alimentando l’avvezione della vorticità positiva sul mar Baltico

Proprio al traverso del mar Baltico questo sistema frontale, ben strutturato nei bassi strati, tenderà ad evolvere in una ciclogenesi secondaria che favorirà il rapido sviluppo di una profonda depressione extratropicale, che presenterà un minimo barico al suolo di ben 970 hpa. Il notevole approfondimento di questa ciclogenesi, attiva nella media e bassa troposfera, verrà esacerbato dalla discesa, lungo il bordo più occidentale di quest’ultima, del “Jet Streak” legato al ramo principale del “getto polare”, il quale imprimerà una intensa vorticità positiva che contribuirà ad invorticare la struttura ciclonica che andrà a spostarsi molto velocemente verso la Repubblica della Carelia. Nel corso del pomeriggio odierno la profonda depressione sul Baltico si sposterà verso il golfo di Finlandia, posizionando entro sera un profondo minimo barico al suolo, di 970 hpa, appena ad est della città di San Pietroburgo. Questa profonda circolazione depressionaria, spostandosi verso la Carelia, continuerà ad essere alimentata, lungo il bordo più occidentale, dalla discesa di masse d’aria molto fredde, di origine polare marittima, che dal mar di Norvegia si fionderanno molto rapidamente sul mar Baltico, attraverso intensi venti da NO che scavalcheranno molto rapidamente i rilievi delle Alpi Scandinave, originando turbolenti raffiche da O-NO e NO che dalla Svezia centro-meriodionale si propagheranno molto velocemente al mar Baltico e alle coste di Estonia, Lituania e Lettonia, con venti da NO che diverranno forti, a seguito dell’inasprimento del “gradiente barico orizzontale” sul Baltico, fra le coste svedesi e quelle delle Repubbliche Baltiche.

Rtavn361Tale divario barico verrà ulteriormente intensificato dalla contemporanea espansione, verso est, in direzione dell’Europa centrale e del Mediterraneo centrale, del promontorio anticiclonico delle Azzorre, che manterrà i propri massimi superiori ai 1030 hpa sull’Atlantico francese. Le isobare ellittiche dell’anticiclone oceanico, premendo verso le coste della Norvegia e della Svezia meridionale, saranno in grado di comprimere il già fitto “gradiente barico orizzontale” presente sul Baltico, lungo il lato occidentale della profonda depressione, a carattere freddo, che andrà ad isolarsi sulla Carelia, attivando cosi forti venti di burrasca da NO che andranno a sferzare le coste di Estonia, Lituania e Lettonia, con raffiche che toccheranno picchi di oltre i 70-80 km/h nei tratti di costa esposti ad ovest. Le raffiche più forti, durante il pomeriggio odierno, dovrebbero sferzare soprattutto le coste della Lituania e Lettonia. Le forti burrasche da NO produrranno anche un significativo aumento del moto ondoso sul mar Baltico, sollevando onde di “mare vivo” alte anche più di 3 metri che andranno a rompersi sui bassi fondali sabbiosi di Estonia, Lituania e Lettonia, dove si attiveranno delle mareggiate di debole e moderata intensità che potrebbero produrre fenomeni di erosione.

Rtavn248Il sistema frontale annesso a questa circolazione depressionaria, durante il suo spostamento verso levante, darà origine anche a piogge e a rovesci che bagneranno soprattutto l’Estonia, la Lituania, la Lettonia, la Bielorussia e la Carelia. Ma piogge e possibili rovesci di acqua mista a neve sono attesi anche sulle coste polacche, affacciate sul mar Baltico, e nel nord dell’Ucraina, dove nel pomeriggio, con il graduale spostamento verso levante della profonda depressione, irromperanno sostenuti venti da O-SO e Ovest, mentre una tesa ventilazione da SO e S-SO risalirà le pianure Sarmatiche, fino ai territori del nord della Russia europea.