L’ondata di maltempo che sta per investire l’Italia sarà accompagnata da sostenuti venti dai quadranti occidentali che dal Mediterraneo centro-occidentale si spingeranno, molto velocemente, verso il mar di Sardegna, Canale di Sardegna e medio-basso Tirreno, dove penetreranno venti, a tratti intensi, da SO e O-SO, che causeranno un netto incremento del moto ondoso. Già dalla prossima nottata la sostenuta ventilazione occidentale, che raggiungerà l’intensità di burrasca fra mar di Sardegna e il Canale di Sardegna, renderà tutti i bacini occidentali da molto mossi, fino ad agitati mar di Sardegna ed il Canale di Sardegna. Sul Canale di Sardegna e sul settore più occidentale del basso Tirreno si svilupperanno onde di “mare vivo” alte anche più di 3.0 metri, che si dirigeranno verso le coste occidentali della Sardegna e della Sicilia, innescando su queste mareggiate, anche di media intensità. Soprattutto sui litorali dell’oristanese e sulla costa trapanese, dove in nottata andranno a rompersi onde alte anche più di 3.0-4.0 metri. Ma consistenti risacche, entro la mattinata di domani, investiranno i litorali del basso Lazio, Campania, Basilicata e Calabria tirrenica, per l’arrivo di onde ben formate da SO, alte fino a 2.5 metri.
Forti venti occidentali stanno per inserirsi sui mari italiani, attese mareggiate sulle coste della Sardegna e Sicilia occidentale


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