Freddi venti di grecale stanno per invadere l’Italia: nei prossimi giorni il maltempo si concentrerà al Sud

analyzaLa fase di maltempo, dalle caratteristiche simil invernali, che continua a penalizzare le regioni del medio-basso Adriatico e il meridione, proseguirà i suoi effetti sulle sopra citate regioni almeno per le prossime 24-36 ore. Difatti le regioni più meridionali rimangono sotto il tiro di una vecchia circolazione depressionaria, evoluta in “CUT-OFF”, che nel corso della prossima notte tenderà a spingersi verso lo Ionio, apportando condizioni di tempo instabile su buona parte delle regioni meridionali, con piogge, rovesci e locali temporali che nel corso delle prossime ore si abbatteranno soprattutto sulla Puglia, la Basilicata centro-meridionale e la Calabria ionica, ove non si escludono fenomeni anche di moderata intensità. Il maltempo fra Puglia e settori ionici di Calabria, Basilicata e Sicilia proseguirà fino al tardo pomeriggio di domani, con piogge e possibili fenomeni temporaleschi, maggiormente frequenti fra il Salento e la costa ionica calabrese, dove è più marcata l’influenza del “CUT-OFF”, colmo di aria piuttosto fredda nella media troposfera che alimenterà la convenzione sull’alto Ionio per l’inasprimento del “gradiente termico verticale”.

21Al contempo, mentre al sud e sui settori ionici prosegue la fase d’instabilità, sulle regioni settentrionali si registra una significativa stabilizzazione atmosferica, derivata da un netto aumento dei valori di geopotenziale, legato all’approssimarsi di un esteso promontorio anticiclonico sub-tropicale che dal vicino Atlantico allungherà un proprio cuneo in direzione della Francia, Belgio, Olanda e Germania occidentale, lambendo col proprio bordo meridionale l’intero arco e le regioni settentrionali. Su queste regioni il sole e il tempo stabile torneranno a farla da padrone su tutti i settori, con ampi spazi di cielo sereno e clima mite e soleggiato. Peraltro l’ampia struttura anticiclonica, che dal vicino Atlantico si ergerà in direzione dell’Europa centro-settentrionale, venendo limitata nel suo bordo più occidentale dall’approfondimento di una saccatura che dalla depressione islandese scivolerà fino al cuore dell’Atlantico settentrionale, nella giornata di venerdì tenderà a protendersi con i propri elementi più orientali fino alla Danimarca e alla Svezia meridionale. Estendendo il proprio asse principale in direzione dell’Europa centro-settentrionale questo promontorio anticiclonico, di matrice oceanico, richiamerà verso l’Italia e il bacino centrale del Mediterraneo un freddo e instabile flusso di correnti retrograde, che spingerà masse d’aria moderatamente fredde, d’estrazione temperata continentale, che dai Balcani si muoveranno verso le coste adriatiche.

03Sull’Italia, che si troverà lungo il margine meridionale dell’ampio promontorio anticiclonico euro-atlantico, l’afflusso di queste correnti orientali, di tipo temperate continentali, si tradurrà con l’attivazione al suolo di moderati, a tratti anche tesi, venti da NE e più da N-NE tra Sardegna e Sicilia. Questi venti dai quadranti nord-orientali spingeranno verso i mari che circondano l’Italia le masse d’aria fredde (ma non gelide) preesistenti sopra l’Ungheria, la Romania e la Serbia. Queste masse d’aria fredde, di origine continentale, dopo aver scavalcato le Alpi Dinariche si verseranno sul mar Adriatico con tese correnti da NE che ammasseranno una certa nuvolosità lungo le coste di Abruzzo, Molise e sulla Puglia e Basilicata orientale, con estesi annuvolamenti da “stau” sul versante orientale dell’Appennino. La circolazione da N-NE risulterà ancora instabile fra Calabria e coste settentrionali della Sicilia, dove nella giornata di venerdì persisterà una nuvolosità diffusa che potrà dare luogo a residui scrosci di pioggia, in particolare sulle coste ioniche calabresi, direttamente esposte alle correnti nord-orientale, che presenteranno una discreta componente “baroclina” sul mar Ionio. Sulle rimanenti regioni, a parte locali annuvolamenti sulla Sardegna orientale l’influenza del promontorio anticiclonico, disteso in direzione dell’Europa, sarà tale da assicurare generali condizioni di tempo stabile e soleggiato su tutto il nord e sui sulle regioni centrali tirreniche, con ampi spazi soleggiati fra Toscana, Umbria, Lazio e Campania che permarranno fino al prossimo weekend.