Il risveglio del lander Philae della sonda Rosetta. Atterrerà sulla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko

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rosettaSi è risvegliato dopo un lungo sonno nello spazio il lander Philae della sonda europea Rosetta: il prossimo novembre atterrera’ sulla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko per analizzarne la superficie grazie ad un ‘trapano’ italiano. Dopo quasi 3 anni di ibernazione, la ‘sveglia’ per Philae e’ suonata questa mattina alle 7, segnando un momento cruciale nella fase di riavvio di tutti gli strumenti necessari alla missione dell’Agenzia spaziale europea (Esa), la prima che arrivera’ ad ‘imbrigliare’ una cometa per studiarla da vicino. Diversamente dalla sonda Rosetta, che a gennaio si era riattivata da sola grazie ad una sveglia pre-impostata, il lander Philae e’ stato risvegliato da una chiamata giunta da Terra per mezzo di Rosetta. Il comando e’ stato caricato la scorsa settimana ed e’ stato eseguito questa mattina alle 7 (ora italiana): il primo ‘saluto’ di Philae a conferma dell’avvenuto risveglio e’ giunto a Terra alle 12:35. La discesa del lander sulla cometa e’ previsto per il prossimo 11 novembre: il sito dell’atterraggio verra’ scelto dopo che la sonda Rosetta avra’ mappato in dettaglio la superficie della cometa tra agosto e settembre. Una volta atterrato, Philae sfruttera’ l’energia immagazzinata nelle sue batterie per affrontare la sua principale missione scientifica: nell’arco di 64 ore dovra’ inviare a Terra delle immagini ad alta risoluzione della superficie della cometa e dovra’ analizzare la composizione del suo ghiaccio e dei suoi materiali organici. Un campione del suolo verra’ invece raccolto ad una profondita’ di 23 centimetri grazie ad un ‘trapano’ italiano, e sara’ subito studiato sul posto grazie alla strumentazione presente a bordo. Una volta completata questa prima missione, Philae potra’ ricaricare le sue batterie grazie alla luce solare in modo da rimettersi subito all’opera per eseguire nuove operazioni.