Inchiesta sui vaccini, gli esperti: “nessuna correlazione scientifica con l’autismo”

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vacciniL’inchiesta appena aperta dalla Procura di Trani per verificare se esiste una correlazione tra il vaccino trivalente contro morbillo, parotite e rosolia (MPR) e l’insorgenza dell’autismo “offre alla comunita’ scientifica un’ulteriore occasione per ribadire che la medicina ha gia’ decretato l’infondatezza di simili teorie”. Lo sottolinea la Societa’ Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanita’ pubblica (SItI) in una nota. Anche l’Organizzazione mondiale della sanita’ (Oms) ha recentemente ricordato, attraverso un vademecum pubblicato sul suo sito internet, che non esiste un legame tra vaccini e disordini dello spettro autistico. “Se e’ vero che la scienzaconcorda – spiegano gli igenitsti – sulla base di dati epidemiologici disponibili, sul fatto che non vi sia alcuna correlazione tra vaccini e autismo e’ altrettanto vero che l’opinione pubblica e in particolare le famiglie sono oggi piu’ che mai disorientate di fronte alle molteplici informazioni, non sempre fondate, che girano soprattutto in internet sui vaccini”. A complicare il quadro, ricorda la SItI, ci sono anche alcune pronunce giudiziarie. Gia’ nel 2012 una sentenza emessa dal tribunale di Rimini aveva condannato il ministero della Salute a risarcire una famiglia riconoscendo un nesso di causalita’ tra il vaccino MPR inoculato ad un figlio e l’autismo insorto successivamente. Eppure “studi che in passato hanno indicato una connessione causale sono risultati seriamente viziati da errori. Come quello datato 1998 del medico inglese Andrew Wakefield, poi radiato dall’albo dei medici britannico, nel quale si sosteneva che il vaccino trivalente fosse causa di infezioni intestinali, a loro volta legate alla sindrome di Kanner, meglio nota come autismo; con una pubblicazione sulla rivista scientifica Lancet dello studio del medico inglese in cui descrivevano alcuni casi in cui sarebbe insorto tale legame. La nota rivista medica ha successivamente ufficialmente ritirato lo studio sui possibili collegamenti tra autismo e vaccino trivalente MPR. Non solo. Due studi scientifici pubblicati nel 2011 su una delle piu’ prestigiose riviste mediche, il British Medical Journal, hanno sancito l’infondatezza dell’associazione tra vaccino MPR e autismo, sottolineando che lo studio di Wakefield e’ stato viziato anche da pregiudizi ideologici, interessi economici e realizzato con pazienti reclutati attraverso gruppi di anti vaccinatori”. Se la scienza ha fatto chiarezza “lo stesso non si puo’ purtroppo dire per la societa’ civile che e’ spesso vittima di messaggi fuorviant”i. SItI ricorda che i vaccini “sono una delle maggiori conquiste della medicina e hanno cambiato la storia dell’umanita’, rappresentando la maggiore scoperta di salute pubblica dopo l’acqua potabile. Se alcune malattie sono state eradicate lo si deve alla pratica vaccinale. Ma occorre tenere alta l’attenzione come dimostra la recrudescenza di malattie come morbillo, poliomelite e tubercolosi”. Non a caso, SItI e’ promotrice di un portale internet di informazione – www.vaccinarsi.org – che ha ottenuto l’HON CODE da parte dell’ente certificatore internazionale Health On Net Foundation (HON), che dal 1995, anno della sua istituzione, si occupa di qualita’ dei contenuti medico-scientifici in Internet.