La cometa C/2013 A1 vista dall’Hubble: sfiorerà Marte il 19 Ottobre (FOTO)

Il telescopio spaziale Hubble
Il telescopio spaziale Hubble

Il prossimo 19 Ottobre 2014 Marte sarà protagonista di un incontro ravvicinato con una cometa in rotta per la prima volta nel sistema olare interno. Denominata C/2013 A1 (McNaught), è stata scoperta dal noto astronomo Robert H. McNaught, autore di ben 74 scoperte cometarie. Al momento della prima osservazione l’oggetto si trovava ad una distanza di 1,07 miliardi di chilometri dal Sole, e sulla base della sua eccentricità orbitale si è stabilito che possa trattarsi di una cometa in viaggio per la prima volta verso il Sistema Solare. Il suo passaggio ravvicinato con la nostra stella dovrebbe avvenire il 25 Ottobre 2014, ma sei giorni prima si troverà a dover affrontare un passaggio radente con il pianeta rosso. Un’eventuale collisione con Marte genererebbe un cratere vasto sino a dieci volte il nucleo cometario e profondo sino a 2000 metri, sprigionando un equivalente energetico di 2 x 10^10 megatoni! E’ molto improbabile, tuttavia, che l’astro chiomato possa colpire il pianeta rosso, ma la sua distanza sarà circa 10 volte più vicina di qualsiasi cometa conosciuta Marte dall'Hubbleche abbia sfiorato la Terra. Un vero e proprio passaggio radente che potrebbe generare una magnitudine apparente di -8.5 dal suolo marziano. Le ultime immagini del telescopio spaziale Hubble, mostrano getti di materiali volatili che fuoriescono dal nucleo cometario. Lo scatto allegato all’articolo mostra l’oggetto lo scorso 11 Marzo da una distana di 353 milioni di chilometri dalla Terra. Hubble non è in grado di ossevare il nucleo gelido, dal momento che esso è nascosto dall’incandescente atmosfera polverosa della cometa. Tuttavia, la sua risoluzione ha consentito agli astronomi di osservare due getti polverosi che sembrano fuoriuscire dal nucleo in direzioni opposte. Ciò ha permesso agli astronomi di calcolare il suo asse di rotazione. “Questa è un’informazione determinante per capire se, e in che misura, i grani di polvere dell’oggetto possano interagire con la superficie di Marte e con i veicoli spaziali in orbita”, afferma Jian – Yang Li del Planetary Science institute di Tucson, in Arizona. I meteoroidi provenienti dall’astro errante potrebbero colpire i veicoli che stanno esplorando la superficie marziana e danneggiare le strumentazioni di bordo. Le osservazioni saranno intensificate nei prossimi mesi al fine di valutare nuovi parametri orbitali dell’astro chiomato.

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