Non c’è pace per i nostri amici a quattro zampe randagi, spesso vittime dell’abbandono, costretti a fare i conti con una società che li rifiuta, li emargina e spesso li tortura. E’ disumano l’abbandono che nasce dalla scomodità di prendersi cura dell’animale o di scegliere una vacanza adeguata che annoveri il cane come componente della famiglia. Così, improvvisamente, il padrone smette di essere amorevole, trasformandosi nel più meschino degli individui, facendo uscire il suo cane dall’auto, magari in una zona isolata, di campagna, abbandonando il suo “giocattolo” per poi dileguarsi senza scrupoli di coscienza, senza guardarsi per un solo attimo indietro.
Sono tante le storie strazianti di animali abbandonati ad un tragico destino, ma per fortuna c’e’ una a lieto fine. E’ quella raccontata da articoli e foto che da giorni circolano sul web, che descrivono l’eroico salvataggio di un cagnolino da parte dell’associazione di volontariato canadese Quebec Society for the Protection of Animals, che ha soccorso un cucciolo indifeso, lercio, dal pelo talmente arruffato, da confondersi tra i rifiuti. Quel che all’apparenza sembrava un semplice ammasso di sporcizia, dopo una meticolosa toelettatura, ha acquistato un nuovo look: grazie a numerosi lavaggi e un’accurata rasatura, il simpaticissimo e dolcissimo cucciolo si è rivelato in tutta la sua bellezza e, pulito e rasato, dopo essersi finalmente “scrollato di dosso” un peso insostenibile, non aspetta altro che essere adottato da una famiglia che lo ami incondizionatamente.






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