L’aereo sparito nel nulla diventa un “mistero senza precedenti”: fatti e ipotesi

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2014031103271407588La scomparsa del volo MH370 della Malaysian Airways da qualche parte nel mar della Cina Meridionale continua a rimanere un “mistero senza precedenti“, secondo quanto hanno affermato le autorita’ malesi.

Ecco alcuni fatti e ipotesi sulla vicenda.

FATTI: Il volo MH370 della Malaysian Airlines, un Boeing 770-200 ER e’ partito dall’aeroporto internazionale di Kuala Lumpur alle 00.41 ora locale di sabato 8 marzo e doveva arrivare a Pechino sei ore dopo. Il trasponder, che trasmette l’identificazione e la posizione dell’aereo, si e’ spento bruscamente meno di un ora dopo il decollo mentre l’aereo volava ad una quota di 35mila piedi. I radar dei militari malesi indicano che l’aereo ha effettuato una virata prima di svanire nel nulla. Dall’aereo non e’ giunta nessuna richiesta di aiuto o segnalazione di problemi a bordo. A bordo vi erano due passeggeri con passaporti rubati, che dovevano poi proseguire il volo per Amsterdam. Oggi sono stati identificati come due giovani iraniani che a quanto sembra volevano emigrare in Europa. Secondo l’Interpol “probabilmente non erano terroristi“. Il segretario generale dell’Interpol, Ronald K. Noble, ha dichiarato infatti che “la pista terroristica si allontana” nelle indagini sulla scomparsa del Boeing 777 dellaMalaysia Airlines. “Più informazioni raccogliamo, più siamo portati a concludere che non si tratta di un episodio di terrorismo (…)“, ha dichiarato Noble. Cinque passeggeri hanno effettuato il check in ma non sono saliti a bordo. Secondo le autorita’, durante il volo la porta della cabina di pilotaggio era chiusa a chiave. Non sono ancora stati trovati resti dell’aereo.

MalaysiaIPOTESI: – Un improvviso guasto dei due motori: il Boeing 777-200 ER e’ un aereo considerato sicuro. Tuttavia in passato uno di questi aerei della British Airways si e’ schiantato al suolo all’atterraggio a Heatrow nel 2008 per la presenza di cristalli di ghiaccio nelle tubazioni del carburante. Ma la Rolls Royce, che fabbrica i motori del Boeing, ha detto di aver da allora superato il problema. In ogni caso, se i due motori si fossero ghiacciati o avessero preso fuoco contemporaneamente, i piloti avrebbe dovuto avere il tempo di lanciare una richiesta di aiuto. – Un incidente legato almaltempo: nell’area non erano segnalate cattive condizioni meteo, ma nel Pacifico vi possono essere sacche di turbolenza. Nel 2009 il volo Air France 447 da Rio de Janeiro a Parigi cadde nell’oceano a causa di una turbolenza senza mandare messaggi di aiuto. In quel caso pero’ le condizioni meteo erano avverse. Non vi sono precedenti di un aereo che precipiti per una turbolenza senza che vi sia cattivo tempo. Inoltre il Boeing 777 dovrebbe essere in grado di resistere ad un fulmine. – Un catastrofico cedimento del telaio o delle ali dell’aereo: i radar malesi hanno segnalato una virata dell’aereo prima di svanire. E’ possibile che il pilota abbia riscontrato un problema e deciso di tornare indietro? Ma allora il pilota avrebbe dovuto lanciare una richiesta di aiuto. L’aereo avrebbe potuto disintegrarsi in volo e questo spiegherebbe l’assenza di messaggi, ma questa eventualita’ e’ altamente improbabile quando un aereo e’ stabilmente in volo in quota. Suicidio del pilota: questa possibilita’ e’ stata ritenuta molto probabile per due precedenti incidenti aerei. Si tratta del disastro del volo SilkAir 185, che precipito’ in Indonesia nel 1997 uccidendo 97 passeggeri e sette membri dell’equipaggio, e dell’incidente del volo Egypt Air 990 che si inabisso’ nell’Atlantico a sud di Nantucket nel 1999 uccidendo 217 persone. Nei due casi non vi e’ stata pero’ una prova definitiva del suicidio e al momento non vi sono prove che questo sia potuto accadere per il volo MH370. – Una bomba: il fatto che cinque persone abbiano effettuato il check in senza salire a bordo ha fatto pensare ad una bomba nei loro bagagli. Ma l’aviazione civile malese ha assicurato che i bagagli sono stati tutti controllati e che le valigie di chi non e’ partito sono state scaricate dall’aereo. L’esplosione spiegherebbe il trasponder muto e la mancanza di richieste di aiuto, ma e’ curioso che nessuno abbia rivendicato l’attentato. – Un dirottamento mal riuscito: questa ipotesi potrebbe spiegare la virata dell’aereo. I terroristi potrebbero anche aver spento il trasponder, ma non era facile sopraffare il pilota dato che la cabina di pilotaggio e’ chiusa durante il volo. Manca anche una rivendicazione, mentre non e’ chiaro perche’ un aereo malese diretto in Cina dovrebbe venir dirottato. Riguardo a tutte le ipotesi elencate risulta strano che non si siano trovati resti del Boeing: quando un aereo precipita in mare, nella zona dell’incidente si trovano sedili, bagagli e pezzi della struttura. E’ possibile pero’ che la virata abbia condotto l’aereo lontano dalla zona dove sono ora in corso le ricerche.