Leucemie e linfomi: le donne rispondono meglio alle terapie e vivono di più

DONNE E UOMINI - CopiaDi fronte a malattie come leucemie e linfomi, le donne rispondono meglio alle terapie e sopravvivono di piu’. A dirlo sono gli esperti, riuniti oggi in un un convegno a Milano che riunisce fino a domani tutti i piu’ grandi ematologi italiani. Ogni cento tumori diagnosticati nel capoluogo lombardo in un anno, sette sono leucemie o linfomi che, come numero di casi, vengono subito dopo il tumore alla mammella e alla prostata, al colon-retto e al polmone. “Una frequenza inaspettatamente alta – commenta Enrica Morra, ematologa dell’Ospedale Niguarda di Milano – bilanciata pero’ dai dati di sopravvivenza, che sono nettamente migliori rispetto anche ad altre zone del Nord Italia“. Inoltre, secondo i piu’ recenti dati epidemiologici, queste patologie “non sono tra le prime cause di morte, bensi’ entrano in coda alle prime dieci: in particolare le donne portatrici di un tumore hanno una sopravvivenza del 63 per cento a cinque anni dall’inizio delle cure“.