Marte: il rover Curiosity fa tappa a Kimberley. Prosegue il viaggio verso il Monte Sharp

Nel suo lungo viaggio verso il Monte Sharp, il rover Curiosity della NASA farà tappa in un luogo chiamato Kimberley (nome informale proveniente da una regione dell’Australia nord-occidentale), dove si intersecano quattro tipi di terreno con diverse tessiture. “Le immagini orbitali non ci hanno detto quali rocce siano presenti, ma ne stiamo vedendo l’anteprima grazie al Mars Science Laboratory“, afferma Ashwin Vasavada del Jet Propulsion Laboratory della NASA di Pasadena, in California. Superficialmente simili, queste rocce si sono probabilmente formate ed evolute in modo diverso tra loro. Curiosity, sino ad ora, si è limitato ad analizzare le rocce sedimentarie piuttosto che quelle arenarie, trovando un antico ambiente favorevole alla vita microbica. Ora, una questione importante per gli scienziati è capire perchè alcune rocce resistono all’erosione più di altre, specialmente quando sono così vicine. Ciò potrebbe contribuire a spiegare le principali forme del paesaggio in cui il rover sta lavorando all’interno del cratere Gale.

Alcune tra queste rocce hanno addirittura creato dei fori nelle ruote in alluminio del rover, mostrando una consistenza notevole ed obbligando il team a scegliere percorsi alternativi. “I danni sembrano essersi limitati grazie ad una combinazione di selezione del percorso e di una guida prudente“, ha detto Richard Rainen, ingegnere capo del team. “Siamo consapevoli di aver fatto un buon lavoro sino ad ora, ma sappiamo che dovremo stare molto attenti in futuro“. Il ritmo con cui nuovi fori sono apparsi all’interno delle ruote durante le recenti esplorazioni è diminuito di almeno 1/10 rispetto a qualche mese fa, e gli scienziati sulla Terra stanno portando avanti esprimenti paralleli al fine di valutare le condizioni estreme alle quali le ruote possano fornire la giusta trazione. La ricerca di vita passata sul pianeta rosso continua.