Meteo Weekend: ancora instabilità tra Calabria e Sicilia, sole e caldo al centro/nord

CNMC_LAM_201403071530_ITALIA_IRLI@@@@_@@@@@@@@@@@@_@@@_000_@@@@La primavera comincia ad incalzare sul vecchio continente, ma il pattern atmosferico dominante sull’area euro-atlantica rimane sempre il medesimo. Difatti, analizzando la situazione sinottica attuale notiamo la presenza di un esteso promontorio anticiclonico oceanico che dall’Atlantico portoghese si spinge con i propri elementi più orientali verso il Belgio, l’Olanda, la Germania e la Danimarca. L’asse principale di questo promontorio anticiclonico oceanico, distendendosi fino alla Germania, la Danimarca e la Polonia, tende a legarsi con un altro robusto promontorio anticiclonico, molto solido, che dalle steppe del Kazakistan si protende verso la Russia meridionale, la Bielorussia e l’Ucraina. L’unione fra questi due differenti promontori anticiclonici, di origine differente, sta agevolando la costruzione di un vasto ponte anticiclonico, che dall’Atlantico settentrionale, attraverso l’Europa centrale, si prolunga fino all’Ucraina, al sud della Russia europea e al Kazakistan occidentale. Questa immensa struttura anticiclonica, estesa di lungo dall’Atlantico fino alla Russia meridionale, agisce da blocco all’espansione verso sud delle profonde depressioni atlantiche che dall’Islanda tendono a muoversi in direzione della Scandinavia settentrionale.

04Ciò costringe il flusso perturbato principale, che esce dal Canada orientale, a tenere una direttrice zonale, oltre i 50° – 55° di latitudine nord, presentando delle velocità davvero ragguardevoli a seguito del fittissimo “gradiente barico orizzontale” e del “gradiente di geopotenziale” che si viene ad innescare fra le latitudini artiche e quelle temperate. In particolare sulla penisola Scandinava, dove nel corso del weekend, il forte “gradiente barico orizzontale” che si verrà ad originare fra una profonda depressione extratropicale (a carattere freddo), che si localizzerà nel tratto di oceano ad est dell’Islanda con un minimo di ben 965 hpa, e il vastissimo promontorio anticiclonico che dall’Atlantico si estende fino al sud della Russia europea, attiverà forti venti burrascosi, da Ovest e O-NO, che fra domani e domenica sferzeranno la Lapponia norvegese, svedese e finlandese, con raffiche fino a 70-80 km/h, specie sulle vallate della Svezia settentrionale e nell’alto golfo di Botnia. Nel frattempo, lungo il bordo più meridionale di questo vasto promontorio anticiclonico che taglierà l’Europa si sta attivando un moderato flusso di correnti fredde “retrograde”, da NE, che spingono masse d’aria moderatamente fredde dai Balcani verso il bacino centrale del Mediterraneo e l’Italia.

25L’aria fredda, temperata continentale, che dalla Romania e dalla Serbia si spinge verso l’Adriatico e il mar Ionio, sta continuando ad alimentare, seppur in modo parziale, un latente “CUT-OFF” sullo Ionio, che domani tenderà ad allontanarsi sul mar Libico, andandosi a colmare in modo definitivo davanti le coste della Cirenaica, determinando una residua attività convettiva fra le coste libiche e il mare a sud di Creta. Da domani il vasto promontorio anticiclonico presente sull’Europa centrale tenderà ad espandersi ulteriormente verso levante, causa la pressione sul vicino Atlantico di una saccatura che premendo da ovest costringerà  la figura anticiclonica a distendersi verso l’Europa. Questa ulteriore espansione del promontorio anticiclonico verso levante devierà il ramo del “getto polare”, che scivola dal bordo meridionale del vasto ponte anticiclonico euro-atlantico, sopra i Balcani, spianando la strada per un ulteriore aumento dei valori di geopotenziale in quota fra la Francia e le regioni settentrionali. Nella giornata di domenica l’ampio promontorio anticiclonico euro-atlantico inizierà gradualmente ad indebolirsi, venendo compresso lungo i suoi lati dall’azione congiunta di due saccature. La prima che scivolerà in mezzo all’Atlantico settentrionale, mentre la seconda saccatura dall’Artico russo, dove agisce il vortice polare, tenderà a versarsi verso il settore orientale del mar Nero e la Russia europea meridionale. Il “forcing” esercitato da queste due saccature avrà come primo effetto quello di isolare, seppur parzialmente, la vasta figura anticiclonica, stringendone il campo d’azione fra il vicino Atlantico e l’Europa orientale nel corso della giornata di lunedì. Le regioni settentrionali e quelle centrali godranno maggiormente della protezione del vasto campo anticiclonico che dominerà l’Europa, mentre le regioni del medio-basso Adriatico e quelle ioniche continueranno ad essere investite dal residuo flusso freddo “retrogrado” balcanico, da NE, che fuoriesce dal bordo più meridionale del sopra citato promontorio anticiclonico.

03PREVISIONI

SABATO 8 MARZO 2014

Al mattino prevarranno condizioni di tempo stabile e soleggiato sulle regioni settentrionali con cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi. Ampi spazi di sereno persisteranno anche fra Liguria, Toscana, Umbria, Lazio e Campania. Ancora un po’ di nubi sparse si addenseranno lungo le coste della Sardegna orientale, Marche meridionali, Abruzzo, Molise e Basilicata orientale. Cieli ancora nuvolosi sulla Puglia. L’instabilità sarà relegata soprattutto al settore ionico, con residui rovesci, in graduale diradamento dalla tarda mattinata, sulle coste ioniche della Calabria e sulla Sicilia sud-orientale. Cieli parzialmente nuvolosi o nuvolosi sul resto della Sicilia, cosi come sul Salento.

Nel pomeriggio il tempo stabile e soleggiato continuerà a farla da padrone sulle regioni settentrionali e su buona parte di quelle centrali, con cieli in larga parte sereni o poco nuvolosi. Qualche nube insisterà ancora sui rilievi di Umbria orientale, Abruzzo, Molise e Basilicata orientale. Cieli irregolarmente nuvolosi lungo le coste della Sardegna orientale, dove in serata non sono escluse delle piogge isolate, seppur molto localizzate, specie lungo il versante est del Gennargentu. Un miglioramento più deciso si vedrà anche al meridionale, con ampie schiarite in arrivo fra Puglia, Basilicata, Calabria ionica e Sicilia. Solo sulla Sicilia sud-orientale persisterà una nuvolosità un po’ più compatta che in serata potrà dare luogo a residui scrosci di pioggia, ben localizzati fra basso catanese, siracusano e ragusano.

Rtavn181DOMENICA 9 MARZO 2014

Al mattino l’influenza del vasto anticiclone europeo sarà garante di condizioni di tempo stabile e soleggiato sulle regioni settentrionali con cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi. Ampi spazi di sereno persisteranno anche fra Liguria, Toscana, Umbria, Lazio e Campania. Ma il sole tornerà anche sulle coste adriatiche, con cieli poco nuvolosi, o al più parzialmente nuvolosi, fra Romagna, Marche, Abruzzo e Molise. Una residua nuvolosità sparsa insisterà solo sulla Sardegna orientale e sulle regioni più meridionali, con particolare riferimento per la Sicilia orientale, dove saranno presenti ancora nubi un po’ più consistenti che si ammasseranno fra Etna e Iblei.

Nel pomeriggio una residua instabilità sarà presente solo sui rilievi della Sicilia orientale e della bassa Calabria ionica, dove le fredde infiltrazioni da NE potranno agevolare lo formazione di annuvolamenti cumuliformi che potranno dare la stura a locali scrosci di pioggia, soprattutto a cavallo tra il catanese, siracusano e ragusano. Sulle rimanenti regioni il tempo si presenterà maggiormente stabile, con ampi spazi di cielo sereno o poco nuvoloso. Qualche nube insisterà solo sulla Sardegna orientale, est della Basilicata, Puglia e Calabria ionica.

EUMETSAT_MSG_RGB-12-12-9i-segment14TEMPERATURE

Non subiranno variazioni significative, a parte una lieve diminuzione delle minime sulle estreme regioni meridionali e un aumento delle temperature massime al nord, visto il maggiore soleggia mento diurno.

VENTI

Soffieranno da deboli a moderati dai quadranti nord-orientali su tutti i mari, presentando locali rinforzi da NE sullo Ionio e sul mar Ligure occidentale. I venti da NE cominceranno ad attenuarsi a partire dalla serata di domenica.

MARI

Si presenteranno da poco mossi a mossi, fino a localmente molto mosso il mar Ionio.

Rz500m2TENDENZA PER LA PROSSIMA SETTIMANA

L’inizio della nuova settimana sarà condizionato dall’influenza del vasto anticiclone europeo che fra lunedì e martedì assicurerà clima mite, stabile e soleggiato sull’intero centro-nord. Una residua instabilità atmosferica continuerà a persistere solo sulle estreme regioni meridionali, e lungo il settore ionico di Calabria e Sicilia, dove le continue infiltrazioni di aria più fredda continentalizzata da NE addenseranno un po’ di nuvole, capaci di arrecare residue precipitazioni lungo la Sicilia orientale.