Meteo Weekend: torna un pò di sole su tutte le regioni, domenica nubi stratiformi dal nord Africa potranno velare i cieli delle Isole Maggiori

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1410Smaltiti gli ultimi effetti perturbati sulle estreme regioni meridionali, dove tuttora sono in atto residue precipitazioni a carattere sparso, specie fra Calabria, messinese e Puglia, il tempo sulle regioni italiane tende gradualmente a migliorare, con l’apertura di ampi spazi soleggiati che ormai ricoprono l’intero centro-nord, fino alla Sardegna e alla Toscana. Andando ad analizzare lo scenario sinottico sull’area euro-atlantica notiamo come il flusso perturbato principale, proprio all’altezza dell’Atlantico occidentale, cominci un po’ a rallentare, causa la presenza di una vasta saccatura davanti l’East Coast degli Stati Uniti, con un asse principale disteso a ridosso dei 60° di longitudine ovest. Lungo il bordo orientale (quello ascendente) di questa ampia saccatura il “getto polare” tende ad assumere una direttrice prettamente meridiana, ripiegando in maniera piuttosto brusca verso nord, con un asse del flusso Sud-Nord che tende a spingersi in direzione della Groenlandia meridionale. Da qui il ramo principale del “getto polare” tende a spostarsi verso est, scorrendo a latitudini piuttosto elevate sopra l’Atlantico settentrionale, mentre il ramo secondario dello stesso, a causa della presenza di una seconda saccatura attorno i 40° di longitudine ovest, tende a versarsi verso sud, raggiungendo le isole Canarie, dove va ad alimentare un modesto “CUT-OFF” in quota, in graduale evoluzione in “Upper Level Low”, posizionato poco a largo delle coste settentrionali del Marocco.

2xeu_jtDal bordo meridionale di questa circolazione ciclonica chiusa in quota, semi-stazionaria davanti le coste marocchine settentrionali, fuoriesce un flusso secondario “derivato”, che dopo aver attraversato i cieli del Marocco e dell’Algeria centro-settentrionale, tende ad espandersi al resto dell’Africa settentrionale e del bacino del Mediterraneo, presentando una spiccata componente occidentale, sia a 500 hpa che alla quota di 250 hpa. Tale flusso “derivato”, all’altezza dell’Algeria settentrionale e della Libia, tende a ricongiungersi al ramo principale del “getto sub-tropicale”, che dall’Atlantico tropicale si muove a gran velocità verso l’area sahariana e la penisola Arabica, presentando diversi “Jet Streaks” (massimi di velocità del “getto”) sopra la Libia e il deserto egiziano, dove si supereranno i 250 km/h a circa 9000 metri di altezza. Nel corso della giornata di domani le condizioni meteorologiche tenderanno rapidamente a migliorare su tutte le regioni per la graduale affermazione sul bacino centrale del mar Mediterraneo di un promontorio anticiclonico, di matrice sub-tropicale, che già dal pomeriggio di domani tenderà rapidamente a fondersi, parzialmente, con l’anticiclone dinamico che da alcuni giorni staziona fra la Scandinavia e le Repubbliche Baltiche, con massimi al suolo superiori ai 1030-1032 hpa.

03Lo sviluppo di questa struttura anticiclonica, che dal Mediterraneo centrale tende ad estendersi fino alla Scandinavia e al mar del Nord, bloccherà l’avanzata verso levante della saccatura presente sul vicino Atlantico, rendendo quest’ultima stazionaria fra l’Atlantico Britannico, le coste portoghesi e il Marocco. Tale saccatura, impossibilitata a muoversi verso est, mantenendo il proprio asse principale davanti le coste portoghesi ed il Marocco, sarà in grado di convogliare un flusso di miti e umide correnti dai quadranti meridionali, che dall’entroterra desertico algerino si muoveranno in direzione del mar delle Baleari, delle coste della Spagna orientale e della Francia meridionale, attraverso l’attivazione nei bassi strati di una sostenuta, a tratti intensa, ventilazione da E-SE, che dal Canale di Sardegna si propagherà molto rapidamente alle Baleari e alle coste della Spagna orientale, interessando soprattutto il tratto fra il golfo di Valencia e la Catalogna, dove soffieranno venti piuttosto tesi fra SE e E-SE Ma una moderata ventilazione da SE, durante il weekend, soffierà in maniera molto costante anche fra Francia e Inghilterra.

23Nella giornata di domenica si assisterà ad un ulteriore allungamento, in direzione nord-nord/ovest, del robusto promontorio anticiclonico esteso fra Mediterraneo centrale, mar del Nord e Scandinavia. Gli elementi più settentrionali di questo anticiclone euro-mediterraneo riusciranno a protendersi fino in direzione dell’Islanda. Al contempo la saccatura oceanica, davanti il Portogallo e le coste marocchine, tenderà molto lentamente a muoversi verso est, portandosi cosi a ridosso del Portogallo e della Spagna occidentale. Questo graduale avvicinamento della saccatura, da ovest, determinerà una intensificazione dei venti dai quadranti sud-orientali sui mari che circondano la Sardegna e la Sicilia, per la conseguente compressione del “gradiente barico orizzontale” fra la penisola Iberica e i mari italiani. I valori di geopotenziale piuttosto elevati però garantiranno condizioni di stabilità su tutte le regioni, a parte degli annuvolamenti medio-alti e velature che entro fine giornate dall’Algeria orientale risaliranno in direzione della Sardegna e della Sicilia occidentale, velando in parte i cieli.

EUMETSAT_MSG_RGB-12-12-9i-segment14PREVISIONI

SABATO 29 MARZO 2014

Al mattino avremo cieli generalmente sereni o poco nuvolosi su buona parte delle regioni settentrionali e centrali. Qualche locale annuvolamento potrà scivolare lungo le coste adriatiche, interessando le coste di Abruzzo e Molise. Cieli poco nuvolosi, o al più parzialmente nuvolosi, sulla Sardegna. Ancora una residua nuvolosità si attarderà fra le coste della bassa Calabria, sulla Puglia e sulla Sicilia nord-orientale, ma anche qui la tendenza è verso l’apertura di ampi spazi soleggiati, con cieli poco nuvolosi o parzialmente nuvolosi.

Nel pomeriggio il bel tempo dominerà un po’ su tutti i settori, con ampi spazi soleggiati su tutte le regioni settentrionali e su buona parte di quelle centrali, inclusi i settori adriatici. Cieli generalmente poco nuvolosi anche sulla Sardegna e sul resto delle regioni meridionali. Solo fra la Puglia, la bassa Calabria e i rilievi della Sicilia settentrionale potranno transitare residui annuvolamenti, in rapido diradamento.

3DOMENICA 30 MARZO 2014

Al mattino prevalenza di cieli sereni o poco nuvolosi su tutte le regioni settentrionali e centrali. Qualche nube alta o velatura in tarda mattinata potrebbe interessare le Alpi occidentali, il ponente ligure ed il Piemonte. Bel tempo e clima mite e soleggiato anche sulle regioni meridionali ed in Sicilia. Leggere velature e nubi cirriformi potranno transitare sulla Sardegna.

Nel pomeriggio nubi di tipo cirriforme raggiungeranno le Alpi occidentali, il ponente ligure ed il Piemonte. Prevarranno i cieli sereni o poco nuvolosi sulle rimanenti regioni, con tempo in larga parte stabile e soleggiato. Solo fra la Sardegna e la Sicilia occidentale, nel corso del pomeriggio, risaliranno delle velature e degli annuvolamenti cirriformi in direzione della Sardegna e della Sicilia occidentale, velando in parte i cieli.

TEMPERATURE

Sono previste in progressivo aumento su tutte le regioni, in particolare per quel che riguarda le temperature massime.

7VENTI

Da domani cominceranno a disporsi dai quadranti orientali, con una componente da E-SE che in serata diverrà piuttosto sostenuta sul Canale di Sardegna e sulle coste della Sardegna occidentale, dove si attiveranno raffiche anche sostenute di caduta, da Est e E-SE, fra oristanese e sassarese. Persisterà una ventilazione settentrionale fra basso Adriatico, Canale d’Otranto e mar Ionio. Domenica i venti ruoteranno dai quadranti sud-orientali su tutti i bacini, spirando con locali rinforzi da E-SE fra Canale di Sardegna, mar di Sardegna e Canale di Sicilia, dove si potranno registrare raffiche ad oltre i 50-55 km/h.

MARI

Domani si presenteranno generalmente poco mossi o mossi, con moto ondoso in aumento dal pomeriggio/sera su Canale di Sardegna e mar di Sardegna, che diverranno molto mossi a largo, con onde di “mare vivo” alte anche più di 1.5 metri. Domenica il Canale di Sardegna, mar di Sardegna e Canale di Sicilia, risulteranno molto mossi a largo, per il soffio dei sostenuti venti da E-SE che potranno risultare a tratti pure intensi. Mossi i restanti bacini, ma con moto ondoso in ulteriore aumento sul Tirreno occidentale e Ionio.

avnpanel1TENDENZA PER LA PROSSIMA SETTIMANA

L’inizio di settimana risulterà alquanto incerto, soprattutto fra Sardegna e Sicilia, dove fra il pomeriggio di lunedì e martedì potrebbero affacciarsi degli annuvolamenti un po’ più compatti, capaci di dare la stura ad isolate precipitazioni che potranno interessare la Sardegna meridionale e la Sicilia meridionale ed orientale. Altrove prevarranno condizioni di maggiore stabilità, con cieli in larga parte poco nuvolosi e ampi spazi soleggiati che spingeranno i termometri oltre la soglia dei +20°C +21°C durante le ore centrali del giorno.