Nuovi progetti da ogni parte dei continenti ci svelano i grattacieli del futuro

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Grattacieli 2Sin dal 1885, anno in cui venne costruito a Chicago il primo grattacielo, l’uomo e le società finanziarie hanno cercato nuove idee per edificare strutture sempre più maestose, capaci non soltanto di concentrare in un unico punto quanti più dipendenti ed uffici possibili, ma di generare vere e proprie competizioni in tutto il globo. Si è arrivati a costruire edifici alti 828 metri, come nel caso del Burj Khalifa, inaugurato nel 2010 a Dubai e ad oggi la struttura più alta mai costruita dall’uomo. Ma se da un punto di vista di elevazione ci si dovrà prima o poi fermare, così non è per quanto riguarda la tecnologia, capace di sfornare nuovi edifici sempre più complicati. In un recente concorso di progettazione con tanto di giuria, la rivista eVolo magazine ha ricevuto ben 525 progetti provenienti da 43 paesi di tutti i continenti. Tra le idee più stravaganti un grande eco-grattacielo nella foresta amazzonica, una torre nel deserto a base di sabbia, un villaggio “nel cielo” per Detroit. Il primo ha catturato l’attenzione della giuria. Rainforest Guardian, è un grattacielo che comprende una torre d’acqua, una stazione per incendi boschivi, una stazione meteorologica e persino laboratori di ricerca scientifica, specie in merito ai cambiamenti climatici in atto.
grattacieli 3Durante la stagione delle piogge la torre sarebbe in grado di immagazzinare acqua al fine di irrigare la terra nella stagione secca. L’acqua meteorica raccolta verrebbe filtrata e stoccata in serbatoi di riserva senza disturbare l’ecosistema. I laboratori nel suo interno fungerebbero anche da spazi espositivi per i turisti, al fine di creare una consapevolezza ambientale. Ma il primo premio del concorso è stato assegnato a Yong Ju Lee dagli Stati Uniti per la sua architettura tradizionale coreana in un contemporaneo uso misto a grattacielo. Il bordo curvo del tetto può essere regolato per controllare la quantità di luce a seconda della necessità dell’inquilino.  Al secondo posto il progetto “Car and Shell”, che propone una città nel cielo per Detroit, e sul gradino più basso del podio Liu e Rui Wu dal Canada per il loro progetto che indaga l’uso strutturale di anidride carbonica nei grattacieli. La giuria ha inoltre assenato menzioni speciali ad un progetto che prevede un grattacielo capace di filtrare l’aria delle città inquinate, un particolare villaggio nel cuore di Los Angeles, una torre in 3D stampata nel deserto e una struttura capace di “sparare” aerei partendo da una posizione verticale.

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