Salute: i parti pretermine dovuti a cause ambientali e non genetiche

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PESTICIDA GRAVIDANZA - CopiaE’ l’ambiente ad influenzare il maggior numero di parti pretermine e di casi di basso peso alla nascita tra le mamme di colore rispetto a quelle bianche negli USA, secondo un nuovo studio condotto dalla University of Colorado: la ricerca ha dimostrato che, contrariamente a quanto ritenuto finora, la vitamina D non sembra giocare un ruolo cruciale nel determinare le differenze di nascita pretermine e di peso tra afroamericane e bianche. “Per anni e’ stata accreditata l’ipotesi che la maggiore melanina nella pelle esercitasse un impatto sul buon esito dei parti delle afroamericane, a causa della correlata ridotta capacita’ di assorbire la vitamina D dal Sole“, spiegano gli autori. “Ma esaminando le relazioni tra l’esposizione ai raggi ultravioletti e le nascite a livello nazionale non sono emerse prove a sostegno di questa teoria“. Le disparita’ razziali sul basso peso alla nascita sono risultate maggiori tra le donne residenti in aree con alta esposizione ai raggi UV e maggiori diseguaglianze di reddito, cosi’ come le disparita’ nelle nascite pretermine. Stando alla “teoria della vitamina D”, tali differenze dovrebbero essere state piu’ basse tra le donne nelle zone con maggior luce solare. Ma lo studio, pubblicato sull’American Journal of Epidemiology, ha scoperto che e’ esattamente l’opposto. “I risultati suggeriscono che l’ambiente sia un fattore molto piu’ importante rispetto ai geni sugli esiti avversi della nascita“.