Salute, microbiologa: “Non c’è collegamento tra vaccini e insorgenza di malattie”

VACCINO PNEUMOCOCCO - CopiaNon c’e’ ad oggi uno studio serio che abbia dimostrato una correlazione reale tra vaccinazione e insorgenza di un qualche tipo di malattia. A meno che non ci si riferisca a problemi che riguardano la produzione di vaccini come, ad esempio, lotti non correttamente inattivati o altri difetti nel processo produttivo. Ma qui siamo nel campo dell’errore ed e’ un’altra cosa”. Questa la dichiarazione chiara e netta di Anna Teresa Palamara, presidente della SIM (Societa’ Italiana di Microbiologia): ”Le vaccinazioni ci hanno quasi del tutto liberato da malattie molto gravi come la poliomielite, la difterite o il vaiolo. Se non avessimo avuto la protezione di quelle vaccinazioni, insomma, oggi il numero di persone decedute o con patologie importanti sarebbe enormemente maggiore, cosi’ come si osserva in quei paesi in cui non vengono utilizzati”.

VACCINAZIONI BIMBI - CopiaNel nostro corpo il numero di batteri supera di gran lunga quello delle cellule. La varieta’ di microrganismi, presenti in vari distretti corporei, ha un proprio metabolismo. Dunque i batteri si nutrono, crescono e producono a loro volta dei prodotti. Non solo: sono in grado di condizionare persino il nostro umore: diversi studi confermano la capacita’ del microbiota intestinale di comunicare con il cervello, e quindi di influenzare il nostro umore e i nostri comportamenti. Per tale ragione intorno a questo tema c’e’ una grandissima attenzione. Ma l’importante ora e’ far comprendere che non si possono ottenere modificazioni significative della composizione del microbiota semplicemente utilizzando i probiotici presenti nello yogurt, oppure nei prodotti che noi tutti con grande facilita’ possiamo acquistare in farmacia. Per arrivare a delle formulazioni che modifichino tutta la composizione del microbiota, infatti, occorreranno ancora molti studi e molte ricerche”.