Salute, pediatri: la paura per la correlazione tra vaccini e autismo “è immotivata”

VACCINI BIMBI 2 - CopiaLa ”paura” di una correlazione tra il vaccino trivalente non obbligatorio contro morbillo, parotite e rosolia e l’insorgenza dell’autismo e’ ”assolutamente immotivata”. E’ questa la posizione espressa dal presidente della Societa’ italiana di pediatria (Sip), Giovanni Corsello, dopo l’indagine avviata dalla procura di Trani, a seguito della denuncia di una famiglia, per accertare se vi sia un nesso di causalita’ tra la vaccinazione e l’insorgenza di questa malattia. ”Non c’e’ alcuna prova scientifica che metta in correlazione autismo e vaccinazioni. Studi sono stati fatti e altri studi sono in corso e non hanno evidenziato alcun legame”. Al contrario, sottolinea, ”il fatto che alcuni diano come acquisita una correlazione che scientificamente non e’ provata rischia di ridurre le copertura vaccinali, con il pericolo concreto che possano riemergere malattie gravi ad oggi quasi scomparse’‘. Proprio tali paure, denuncia il presidente Sip, ”negli ultimi due anni hanno portato ad una riduzione della copertura vaccinale per il morbillo, e questo ci preoccupa poiche’, se la copertura scende sotto il livello del 90-95% della popolazione, aumenta il pericolo di epidemie”. Ma il pericolo ulteriore e’ che, ‘‘per un effetto di ‘trascinamento’ vengano penalizzate tutte le vaccinazioni, dimenticando che oggi queste rappresentano invece uno strumento di prevenzione insostituibile”. Il consiglio ai genitori e’, dunque, di ”continuare a vaccinare i propri bambini con assoluta tranquillità”.