Salute: primavera e primi caldi? Serve riposare per contrastare la sindrome delle “gambe senza riposo”

gambeLa sindrome delle gambe senza riposo, indicata con la sigla RLS, è una patologia di tipo neurologico abbastanza diffusa, in particolare fra le donne; la percentuale aumenta fra le donne in gravidanza. Da ciò che apprendiamo da tuttasalute.net, il sintomo principale di questa patologia è il desiderio, irrefrenabile, di sgranchire le gambe; non di rado si associano anche altri fastidi, come il prurito. La sindrome delle gambe senza riposo si manifesta, soprattutto, da seduti o a letto inducendo il paziente al movimento. Quando gli arti vengono mossi si riesce a placare i disturbi che ricompaiono non appena il movimento venga interrotto. Questo disturbo modifica non soltanto le abitudini di vita ma interferisce, in maniera importante, sul riposo notturno che diventa praticamente impossibile. Ecco perchè fra i sintomi rientra anche l’insonnia, calo del tono dell’umore e nervosismo. La patologia riguarda, soprattutto, persone che presentano scarsi livelli di ferro e che seguono una dieta povera di alimenti contenenti vitamina B12; inoltre, è stato verificato che esiste una predisposizione ereditaria. Quando compaiono i primi sintomi è necessario rivolgersi al proprio medico che potrà suggerire non soltanto ulteriori approfondimenti ma anche delle analisi del sangue, utili per escludere delle carenze nutritive; nel caso in cui queste venissero confermate, potrebbe essere necessario assumere degli integratori alimentari. La sindrome delle gambe senza riposo può essere affrontata svolgendo, durante il giorno, del movimento; in genere, si suggeriscono attività che favoriscono l’allungamento della muscolatura ed il benessere del corpo e della mente. E’ possibile provare il pilates, lo yoga, il nuoto o delle lunghe camminate. Lo sport, oltre ad essere utile per la salute, può essere importante per il riposo notturno. Questo può essere favorito da uno stile di vita sano ed attivo ma anche da alcune semplici regole, come per esempio evitare di mangiare troppo al pasto serale (fonte: tuttasalute.net). Per combattere l’insonnia è bene scegliere alimenti leggeri con pochi condimenti, in modo che siano facili da digerire; inoltre, la sera bisognerebbe eliminare gli eccitanti, come il tè, il caffè, il cioccolato ed i superalcolici. Prima di andare a letto è bene rilassarsi, in modo da predisporre il corpo al sonno; quindi, bisognerebbe evitare di dedicarsi al lavoro o ad altre attività stressanti.