Un gruppo di scienziati dell’Universita’ di Otago, in Nuova Zelanda, ha scoperto come i microbi del suolo contribuiscono a far rimanere i livelli di idrogeno – un gas estremamente reattivo – nell’atmosfera in quantita’ molto basse. In tempi recenti, si e’ scoperto che circa quattro quinti di tutto l’idrogeno rilasciato nell’aria e’ rimosso dall’attivita’ del suolo, ma non si sapeva, finora, come avvenisse precisamente questo processo. Ora, come si legge sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences, gli studiosi hanno scoperto che il batterio del suolo Mycobacterium smegmatis usa due speciali enzimi che possono portare l’idrogeno a concentrazioni molto basse. Inoltre, gli studiosi hanno scoperto che il batterio innalza l’attivita’ di questi enzimi soprattutto quando c’e’ penuria delle sue consuete fonti energetiche a base di carbonio. La scoperta potrebbe avere implicazioni per la comprensione dei processi climatici globali e per sviluppare nuovi catalizzatori delle celle a combustibili a idrogeno.
Scienza: ecco come i microbi del terreno rimuovono idrogeno dall’atmosfera


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