Scienza: il cervello sacrifica l’accuratezza a vantaggio della coerenza

SALUTE CERVELLO - CopiaIl nostro sistema visivo risparmia sulle sfumature e le sottili differenze del mondo reale per permettere al cervello di avere una visione stabile e di non essere disturbato costantemente da impercettibili e irrilevanti variazioni. Tutto grazie ad un “campo di continuita'” visiva che fonde e assimila oggetti simili osservati in lassi di tempo estremamente brevi, meno di quindici secondi. La scoperta e’ di un nuovo studio condotto dall’Universita’ della California e dal Massachusetts Institute of Technology. Il meccanismo ci impedisce di rilevare i piccoli cambiamenti al cinema. Un esempio e’ la scena del film Pretty Woman in cui Julia Roberts fa colazione con un croissant che si trasforma in pochi secondi in un pancake. Il nostro cervello e’ programmato per non notare la rapida sostituzione. “Il campo di continuita’ leviga cio’ che altrimenti sarebbe una percezione irritante delle caratteristiche degli oggetti nel tempo” ha spiegato David Whitney, autore senior dello studio pubblicato sulla rivista Nature Neuroscience. “Essenzialmente mette insieme oggetti fisicamente ma non radicalmente diversi in modo che appaiano piu’ simili tra loro. Il cervello sacrifica l’accuratezza del sistema visivo per una coerente, continua e stabile percezione degli oggetti”. Senza il “continuity field” saremmo ipersensibili ad ogni fluttuazione visiva innescata da ombre, movimenti e miriadi di altri fattori. E’ esattamente cio’ che accade quando osserviamo volti e oggetti, sotto l’effetto delle droghe allucinogene. “Il cervello ha imparato che il mondo reale di solito non cambia improvvisamente e sfrutta questa conoscenza per rendere la nostra esperienza visiva piu’ coerente nel breve periodo”.