Scienza, in TV “a.C.d.C” con una puntata su Americhe, clima e cambiamenti climatici

ACdC_programmaRai Educational presenta a.C.d.C, con Alessandro Barbero, in onda giovedi’ 27 marzo alle 21.15 su Rai Storia – ch. 54 del Digitale terrestre e Tivu’Sat, con una puntata dal titolo Human Journey – Le Americhe L’episodio punta la bussola sulle Americhe: quali rotte, quali sentieri portarono le antiche popolazioni alla scoperta di quei territori? Le mappe possibili per rintracciare i segni di questi percorsi persi nel tempo sono di diversa natura. “Per capire bisogna mettere in campo un’altra scienza – spiega il Professor Barbero – la scienza del clima. Il clima cambia nel corso del tempo, non solo per l’azione dell’uomo, come sembra stia succedendo adesso. Il clima e’ sempre cambiato nel corso dei millenni ed anche nei secoli piu’ vicini a noi, per conto suo. Chi studia queste variazioni? I climatologi, loro ci dicono che c’e’ stato un breve momento durante il quale un po’ di riscaldamento ha permesso che tra i ghiacci eterni che ricoprivano lo stretto di Bering, si aprisse un passaggio… Non ultima, in un’appassionata indagine che ricostruisce questo lunghissimo cammino, la mappatura genetica. Quasi un “albero genealogico dell’umanita'”, condotto con le piu’ sofisticate tecniche scientifiche per cercare di risalire, traccia dopo traccia, alla piu’ grande epopea mai raccontata, quella del genere umano. “…quando homo sapiens arriva in America, in America vivevano immensi branchi di mammut. Oggi di quei mammut rimangono solo le ossa, per la gioia dei paleontologi americani, che ci dicono che il mammut si e’ estinto in nord America non appena e’ arrivato l’homo sapiens”. Sara’ forse un caso che tra gli archetipi culturali di tutte le popolazioni del mondo, il viaggio, la trasmigrazione, occupino sempre un posto predominante? C’e’ una grande catastrofe naturale. E c’e’ poi una partenza, un ripopolamento. Un ricominciare continuo, ciclico. Per l’umanita’, dunque, un viaggio non potra’ mai essere soltanto un viaggio. Human journey non fa che rievocare quest’avventura ancestrale