Scienza: tracce d’acqua nella “zona di transizione” del mantello terrestre

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mantello terrestreNel mantello terrestre, a una profondita’ compresa fra 400 e 670 chilometri, esistono depositi di acqua, in uno strato conosciuto come “zona di transizione”. La scoperta proviene dall’analisi di un minerale ricco di acqua trovato in un diamante proveniente dalle profondita’ del mantello della terra. Lo studio della Universita’ di Bayreuth, Germania, e’ stato pubblicato sulla rivista Nature. La ricerca riporta anche, per la prima volta, la scoperta di “ringwoodite” terrestre, un minerale che si ritiene essere il piu’ abbondante nella zona di transizione del mantello. Finora, dati sismici e teorici avevano fatto ritenere che nella zona di transizione del mantello terrestre fosse immagazzinata dell’acqua: in questa zona si pensa che esistano minerali come la ringwoodite e la wadsleyite, che assorbono acqua come una spugna. Un campione di diamante proveniente dal distretto Juina in Brasile, che si e’ originato nella zona di transizione, ha mostrato di contenere, appunto, un cristallo identificato come ringwoodite. In base a calcoli degli scienziati, almeno localmente il contenuto in acqua della zona di transizione si dovrebbe aggirare intorno al due per cento.