Smog: la Cina dichiara guerra all’inquinamento, stop allo sviluppo cieco e inefficace

CHINA-ENVIRONMENT-POLLUTIONLa Cina “dichiara guerra” all’inquinamento. L’annuncio arriva direttamente dal primo ministro Li Keqiang e intende placare la crescente preoccupazione della popolazione di fronte allo smog cronico e ai ricorrenti problemi di sicurezza alimentare nel paese.
Il deterioramento delle condizioni ambientali in Cina è “un avvertimento della natura contro un modello di sviluppo cieco e inefficace”, ha spiegato Li Keqiang, durante il suo discorso di apertura della sessione annuale dell’Assemblea popolare nazionale. “Dobbiamo risolutamente dichiarare guerra all’inquinamento, come abbiamo fatto contro la povertà!”, ha spiegato il primo ministro, che è entrato in carica solo un anno fa.
“Cinquantamila caldaie a carbone saranno soppresse quest’anno” e le centrali termiche saranno modernizzate: “sei milioni di impianti vecchi saranno messi da parte”, ha spiegato il premier cinese.
L’obiettivo “fondamentale” del governo, ha insistito Li Keqiang, è di “garantire che ognuno conduce una vita più felice”: tutti in Cina “potranno godere i frutti della pace, della prosperità e dello sviluppo”, ha commentato.