Spagna, i dati climatici e pluviometrici del mese di febbraio: nessuna anomalia termica ma tanta pioggia

TemperG-02-2014L’Agenzia statale meteorologica spagnola Aemet ha diffuso i dati climatici relativi al mese di febbraio. Da essi risulta che si è trattato di un mese senza particolari anomalie termiche (a differenza dell’Italia e dell’Europa centro-orientale, dove come abbiamo riportato su Meteoweb ci sono state importanti anomalie nei valori massimi nella penultima settimana), ma molto piovoso, specialmente sulle regioni atlantiche.

Anomalie termiche positive ci sono state sulla costa mediterranea e su quella cantabrica, ma non più di 1°C sopra la media stagionale. Il valore medio mensile su tutta la penisola è stato di 8,7°C, che supera di solo 0,2°C il dato medio relativo al periodo 1971-2000. Temperature di diversi gradi sotto lo zero sulle aree montane interne della Castiglia.

Nel mese di febbraio si sono succedute poi numerose tempeste atlantiche, che oltre a lasciare abbondanti precipitazioni nel nord hanno anche portato forti venti, talvolta anche di molto superiori ai 100 km/h. Ciò ha causato frequenti mareggiate e messo a dura prova le località costiere cantabriche, causando seri danni e impedendo ai pescherecci di prender mare per molti giorni di seguito.

PrecipG-02-14Per quanto riguarda le precipitazioni, anche per la Spagna così come per l’Italia si è trattato di un mese molto piovoso. La precipitazione media su tutto il territorio è stata di 88 mm, valore che supera del 50% il dato medio mensile nazionale sul periodo 1971-2000. Le piogge hanno lasciato accumuli pari al doppio della media mensile in molte aree centro-occidentali della penisola, in Galizia, Extremadura, Madrid, Castiglia e Leon, Castiglia e La Mancia, Andalusia. Nell’ovest della Galizia si sono superati i 300 mm di accumulo, e nella provincia gagliega di Vigo tutti e 28 i giorni del mese sono risultati piovosi, battendo un vero record di piovosità. Solo nel sud, nella regione di Murcia, la piovosità si è mantenuta nella media e in alcune zone ha fatto registrare anomalie negative.

A differenza di quanto avvenuto in Italia, non sono stati registrati eventi piovosi particolarmente intensi (le cosiddette “bombe d’acqua”). Gli accumuli giornalieri più elevati sono stati di poco superiori ai 50 mm in Galizia e alle Canarie. Ben lontani dai valori registrati fra gennaio e febbraio in molte località italiane.