Spazio, ASI: prolungata l’attività del satellite Agile, giunto al suo settimo anno di vita

MeteoWeb

Agile_Crab_NasaNon finisce di stupire il satellite Agile (Astrorivelatore Gamma a Immagini Leggero) dell’Agenzia Spaziale Italiana. Dopo aver fornito e prodotto dati scientifici di particolare rilievo e aver superato tutte le aspettative di vita previste, Agile, alla vigilia del compimento del suo settimo anno di vita, e’ ancora pienamente efficiente tanto da poter proseguire il suo percorso alla ricerca delle alte energie nell’Universo. “Sulla base del buono stato di salute del satellite e del forte interesse della comunita’ scientifica nazionale e internazionale all’utilizzo dei suoi dati, il Mission Board del programma ha valutato positivamente la prosecuzione delle attivita’ operative di Agile” annuncia l’Agenzia Spaziale Italiana. “Grazie agli esiti positivi e alla disponibilita’ dei fondi per la prosecuzione delle operazioni, e’ in corso la piena ripresa delle attivita’ della missione per ulteriori 12 mesi” afferma l’Agenzia Spaziale Italiana che si dice “confidente che l’ottimo operato del satellite in questi anni, che gli e’ valso il Premio Bruno Rossi 2012, sara’ confermato anche per il prossimo ulteriore periodo”. Lanciato nel 2007, Agile e’ frutto della collaborazione tra Asi, Inaf, Infn, Cnr e l’industria italiana, ha prodotto in questi anni risultati sorprendenti su vari fronti che hanno permesso di ampliare significativamente le nostre conoscenze dell’Universo nelle alte energie. Un ruolo fondamentale nel programma e’ quello dell’Asi Science Data Center (Asdc), che gestisce tutte le attivita’ di archiviazione, processamento e distribuzione dei dati scientifici, e rende disponibile il software per l’analisi dei dati, mentre la base Asi di Malindi in Kenya e’ l’unica stazione di terra della missione. In questi anni di lavoro nello spazio, il satellite ha acquisito la mappa completa del cielo osservato nella radiazione gamma, ha esplorato la nostra Galassia, rivelando varie sorgenti galattiche soggette a cambiamenti molto rapidi (1-2 giorni di durata) e frequenti episodi di emissione X ‘spasmodica’ provenienti da molte stelle di neutroni e buchi neri.