Esporre ortaggi a foglia coltivati durante i voli spaziali a impulsi di luce potrebbe aumentare la quantita’ di sostanze nutrienti protettive che vengono prodotte da queste piante. A dirlo un nuovo studio della University of Colorado Boulder pubblicato sulla rivista Acta Astronautica. Gli astronauti dei viaggi futuri potrebbero essere in grado di ridurre i danni indotti dalle radiazioni sui loro occhi mangiando piante che contengono carotenoidi, soprattutto zeaxantina, che sono noti per promuovere la salute degli occhi. La Zeaxantina potrebbe essere anche ingerita come integratore, ma ci sono prove che l’organismo assorbe meglio i carotenoidi se provengono da alimenti integrali, come verdure a foglie larghe. Usando il modello di pianta della specie Arabidopsis, il team di scienziati ha dimostrato che alcuni impulsi di luce quotidiana possono aumentare l’accumulo di zeaxantina nella pianta.
Spazio: grazie agli impulsi di luce le piante producono più sostanze nutrienti protettive


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