Torna l’incubo terremoto a Los Angeles e in California: la città degli angeli è stata colpita stamattina all’alba dal più forte terremoto degli ultimi vent’anni. Una scossa di magnitudo 4.4 è stata avvertita quando erano circa le sei e mezza del mattino, le 13.30 in Italia. La citta’ ha tremato per quasi 15 secondi. L’epicentro e’ stato tra le montagne di Santa Monica a poche miglia da Beverly Hills. Inizialmente l’Usgs, United States Geological Survey, aveva riportato che il sisma era stato di magnitudo 4.7 ma poi ha corretto a 4.4. Questa volta non ci sono stati danni ma in citta’ e’ tornato il ricordo dell’ultimo terremoto violento una ventina di anni fa, quando una scossa di magnitudo 6.7 fece decine di vittime, migliaia di feriti e danni per 25 miliardi di dollari.
All’epoca il terremoto, classificato come uno dei disastri naturali piu’ costosi degli Stati Uniti, fu talmente forte da essere avvertito fino a Las Vegas, in Nevada, a quasi 400 km di distanza. La scossa di oggi e’ stata trasmessa in diretta da diverse stazioni televisive che in quel momento mandavano in onda con i telegiornali del mattino. All’improvviso gli studi hanno cominciato a traballare e alcuni telegiornalisti si sono immediatamente messi al riparo sotto le scrivanie. “E’ un terremoto – ha esclamato visibilmente impaurito – uno dei conduttori“. “Sembra che sia molto vicino” – ha aggiunto dopo essere tornato al suo posto una volta passata la scossa. “E’ stata una bruttissima sensazione – ha spiegato Olga Rosas, trasferita a Los Angeles dalla Florida -. Ero al telefono con il mio fidanzato quando tutto ha iniziato a tremare“. Il terremoto e’ stato avvertito anche anche a sud nella zona di Orange County e a nord a Santa Barbara.
Immediatamente allertati i vigili del fuoco hanno ispezionato la citta’ sia con mezzi di terra che aerei e non hanno riportato danni significativi o feriti. Nel corso della mattinata ci sono state diverse scosse di assestamento tra cui una di magnitudo 2.7. Secondo gli esperti e’ probabile che nel giro di tre giorni ci sia un altro terremoto e questa volta di maggiore intensita’. “Viviamo in una zona sismica – ha commentato Nancy King dell’Usgs – e dobbiamo aspettarci terremoti piuttosto frequentemente. Un giorno avremo ‘The Big One’ (terremoto superiore al decimo grado della scala Richter che dovrebbe scatenarsi in seguito all’accumulo di energia nella faglia di Sant’Andrea) ma non siamo in grado di predire quando“.


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