Un viaggio nel cuore delle Alpi: il clima di Berna, deliziosa capitale Svizzera

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BernaBerna è la graziosa capitale della Svizzera: sita a 540 metri sul livello del mare, conta circa 130 mila abitanti ed è bagnata dalle acque del fiume Aare. Situata nel cuore delle Alpi, ha un clima che è invidiato dalla stragrande maggioranza degli appassionati di meteorologia: a Berna, però, di bello non c’è solo il clima: è una città ricca di storia, d’arte e di cultura, tanto da far parte del del patrimonio culturale mondiale dell’Unesco.

Al contrario di quanto ci si potrebbe aspettare da una “capitale”, non è una città molto popolosa: in Svizzera sono ben più grandi e abitate le città di Zurigo (quasi 400 mila abitanti con un’area metropolitana che supera il milione), la bella e ricca Ginevra, che meriterà ulteriori approfondimenti climatici (conta quasi 200 mila abitanti con un’area metropolitana di circa 800 mila anime) e anche Zurigo, che di abitanti ne ha 170 mila.

brnBerna deve invece “accontentarsi” di 130 mila cittadini, anche se l’agglomerato urbano ne contiene quasi 350 mila, e vanta il non indifferente primato nazionale di un’assoluta ricchezza culturale dovuta al fatto di aver conservato benissimo le caratteristiche storiche della città. Vanta sei chilometri di arcate e gode di un’atmosfera medievale con numerose fontane, facciate in mattoni, vicoli caratteristici e torri storiche, tra cui la torre della cattedrale alta 101 metri.

Il monumento più famoso di Berna è la sua torre dell’orologio, il Zytglogge. La torre faceva parte delle mura che circondavano la città nel XIII secolo. L’orologio è più recente, ma rimane comunque uno dei più vecchi orologi della Svizzera: il suo meccanismo risale al 1530. Ricchissima e pulsante città culturale, Berna è anche la sede del Governo svizzero. Il simbolo della città è l’Orso, con tanto di “Fossa degli Orsi”, uno zoo specifico per l’animale tipico della Città del Canton Berna.

berna (1)La Città, infatti, fu fondata nel 1191 dal duca Berthold V di Zähringen e il nome “Bern” fu dato proprio in onore a un orso (Bar) che lo stesso duca aveva ucciso. Berna è capitale della Svizzera dal 1848. Si narra, infine, che il grande Albert Einstein elaboro la Teoria della Relatività proprio a Berna, mentre lavorava come impiegato all’ufficio brevetti della città.

Dal punto di vista meteorologico e climatico, Berna è una città dal clima tipicamente Alpino e certamente non è una località in cui la neve latita: si fa viva, piuttosto, ogni inverno in modo abbastanza copioso.
La temperatura media annua della città è di +8,2°C.
L’inverno è molto rigido: gennaio è il mese più freddo con una media delle minime di -3,7°C e una media delle massime di +1,7°C.
L’estate è fresco/umida, tanto che il mese più caldo è luglio con media delle minime di +13,1°C e media delle massime di appena +23,1°C.
Questa fresca temperatura media delle massime non deve essere fuorviante: non significa certo che a Berna non fa mai caldo, anzi, spesso si sono superati i+30°C!
Altrettanto spesso, però, anche in pieno inverno possono capitare giornate cupe, piovose e nebbiose con temperature che difficilmente superano i +10°Cnelle ore diurne, e con questi sbalzi si spiega una media così “fresca”.

i-tetti-di-berna-ebe54cb9-5f1c-4ecd-8c77-b3433aed22e4Per quanto riguarda i record di temperatura assoluta, spiccano i notevolissimi +37,0°C del 13 agosto 2003, e i -23,3°C del 12 febbraio 1929!

Le ondate calde più potenti sono state quelle di luglio 1928, luglio 1947, luglio 1952, luglio 1983 e agosto 2003.
Il mese più freddo di sempre è stato febbraio 1929 ma altri episodi notevolissimi di gelo si sono avuti nel gennaio 1940, nel gennaio 1947, nel febbraio 1956, nel febraio 1963, nel gennaio 1985 e nel gennaio 1987.

Per quanto riguarda la pluviometria della città, Berna ha una media annua pluviometrica di ben 1.029 mm di pioggia.
La curva delle precipitazioni è esattamente opposta rispetto a quella che noi Mediterranei siamo abituati ad avere, con piogge copiose in inverno e aridità prolungata d’estate. A Berna, infatti, il mese più piovoso è Giugno con 123mm di media mensile e 13 giorni di pioggia medi.
I mesi più secchi sono dicembre e febbraio, alla pari, con 54mm di pioggia media e “solo” 8 giorni medi di pioggia.

alluvione_bernaUn articolo sulla meteorologia e la climatologia di Berna non può non soffermarsi sull’alluvione che alla fine dell’estate 2005 colpì Berna e il territorio circostante, con l’esondazione dell’Aare. Il quartiere della “Matte” è rimasto sommerso dall’acqua per diversi giorni, e i lavori di ripristino sono durati diverse settimane. La vicina stazione turistica di Engelberg era accessibile unicamente in elicottero, perchè frane e smottamenti avevano interrotto strade e ferrovie. L’alluvione di Berna, Lucerna, Uri e Obvaldo dell’agosto 2005 provocò sei morti e due miliardi e mezzo di euro di danni economici.

Le precipitazioni intense iniziarono nella notte di domenica 21 agosto, quando fiumi e torrenti iniziarono a ingrossarsi minacciando l’uscita dagli argini: ne sarebbe derivato, da lì a poco, l’arrivo delle “onde assassine” come quella di Brienz, nell’Oberland Bernese, dove due donne morirono affogate a causa dell’esondazione di un corso d’acqua. Solo dopo quattro giorni di piogge, da mercoledì 24 agosto in poi, la situazione è migliorata: non sono certo stati solo tre giorni di pioggia a provocare quella tremenda alluvione, ma anche un’estate piovosissima nell’Europa centrale e nell’arco Alpino già da inizio giugno.

Per il rischio idrogeologico di Berna è fondamentale tenere sotto controllo il Lago di Thun, alla cui valle sorge proprio la capitale svizzera che negli ultimi anni ha dovuto spesso fare i conti con episodi alluvionali che invece, fino al 1995, avvenivano statisticamente soltanto una volta ogni vent’anni.

Più devastante anche di quella del dicembre 1999, l’alluvione di fine agosto 2005 fece tremare la popolzione di Berna e dintorni per giorni interi.

Migliaia di persone furono evacuate e dovettero lasciare le loro abitazioni, e per arginare i danni della furia delle acque l’esercito svizzero dovette impiegare centinaia di uomini.

In quei giorni straripò anche il lago di Bienne, e oltre a Berna anche Interlaken si è ritrovata invasa dalle acque. A Berna addirittura fu chiuso anche l’Aeroporto, invaso dall’acqua del fiume Aare, esondato in più punti della città.