Un mondo sempre piu” anziano e sempre piu’ urbanizzato dove quasi 900 milioni di persone (il 60 per cento di chi risiede in aree metropolitane di oltre un milione di abitanti) abita in aree ad alto rischio di inondazioni, siccita’, terremoti, uragani. E’ un quadro a tinte fosche quello dell’ultimo rapporto del Segretario Generale dell’Onu Ban Ki moon diffuso in apertura della 47esima sessione della Commissione delle Nazioni Unite su Popolazione e Sviluppo da oggi all’11 aprile al Palazzo di Vetro. La popolazione del mondo, si legge nel rapporto, continua ad aumentare seppure a un ritmo inferiore che in passato, passando da 7 miliardi nel 2011 a 8,1 miliardi nel 20256 e 9,6 per 2050. Ma mentre il numero dei giovani si sta stabilizzando nei prossimi 35 anni, il numero degli anziani e’ in vertiginoso aumento: saranno 21 su cento del totale nel 2050 rispetto al 12 per cento quest’anno. Aumentano anche i grandi vecchi: all’appuntamento della meta’ del secolo potrebbero arrivare 392 milioni ultra-ottantenni, oltre tre volte il numero di oggi. Mentre in alcuni paesi, come l’Italia, la Germania e il Giappone, il rapporto vecchi-giovani e’ molto basso: da 2,5 adulti in eta’ di impiego per ogni anziano, contro, all’estremo opposto, 35 adulti per anziano in paesi come Barhein, Qatar, Emirati Arabi Uniti che hanno una vasta popolazione di migranti. Il rapporto fotografa un mondo diventato piu’ urbanizzato e piu’ mobile rispetto al recentissimo passato: meta’ della popolazione del mondo vive oggi in aree urbane mentre Sono aumentate al contempo in dimensioni, complessita’ e impatto le migrazioni internazionali: nel 2013 i migranti erano 232 milioni contro i 154 milioni del 1990. La popolazione delle citta’ aumentera’ da 2,3 ,miliardi nel 1994 a 3,9 miliardi oggi e 6,3 miliardi entro il 2050 una crescita che “pone sfide importanti per una pianificazione urbana sostenibile”. Nel contempo la popolazione rurale dovrebbe contrarsi nei prossimi decenni: 300 milioni in meno al target della meta’ del secolo. Nel 2025 la piu’ popolosa megacitta’ del mondo rester’ Tokyo con 38,7 milioni di abitanti seguita da Delhi, Shanghai, Mumbai, Citta’ del Messico, New York, San Paolo, Dacca, Pechino e Karachi, che dovrebbero superare tutte la soglia dei 20 milioni.
Allarme dell’ONU: “mondo sempre più vecchio nelle aree urbane ad alto rischio”


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