L’epidemia di febbre emorragica, dovuta in gran parte al virus dell’Ebola, che da gennaio ha provocato più di 100 morti in Guinea, è “sotto controllo”: lo ha dichiarato il ministro degli Esteri guineano, Francois Fall.
“Siamo felici di annunciare che siamo riusciti a contenere la diffusione dell’epidemia di febbre emorragica”, ha detto Fall alla stampa al termine di un incontro con il suo omologo sudafricano Maite Nkoana-Mashabane a Pretoria. “Siamo anche riusciti a guarire alcuni dei malati”, ha aggiunto. La Guinea ha “beneficiato dell’aiuto della comunità internazionale per arrestare la diffusione dell’epidemia”, ha tenuto a sottolineare Fall.
Dall’inizio dell’anno, 168 casi di febbre emorragica, di cui 106 mortali, sono stati registrati in Guinea. Di questi 168 casi, 71 sono risultati positivi al virus dell’Ebola negli esami di laboratorio, secondo l’ultimo bilancio comunicato oggi dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms).
Il virus dell’Ebola, altamente contagioso, si è diffuso anche nella vicina Liberia dove cinque casi sono stati confermati (su 25 casi sospetti di febbre emorragica, di cui 12 mortali secondo gli ultimi dati del governo liberiano).
Casi di febbre emorragica sono stati segnalati anche in Sierra Leone e in Mali, ma i test sono risultati negativi al virur dell’Ebola.
Allarme Ebola in Africa: epidemia “sotto controllo” in Guinea


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