Allarme Ebola, in Guinea già 9 casi di sopravvissuti: fondamentale isolamento e cure precoci

ebolaAbdullah D. e’ un 29enne della Guinea, ricoverato in ospedale a Donka alla fine di marzo, con la diagnosi di infezione da virus Ebola: oggi e’ uno dei 9 pazienti contagiati, ma sopravvissuti all’epidemia. Il giovane “e’ da considerarsi fuori pericolo anche se per tre mesi dovra’ prendere alcune precauzioni perche’ il virus puo’ rimanere nei fluidi corporei. Ad esempio – riporta l’Oms sul proprio sito web – dovra’ usare il preservativo nei rapporti sessuali per evitare il contagio della partner”. Dopo dieci giorni passati in isolamento, Abdullah e’ stato seguito dagli specialisti del ministero della Salute della Guinea, supportati dai medici e dagli infermieri di Medici Senza Frontiere (Msf) e Oms, che stanno lavorando insieme nel reparto di isolamento del Donka Teaching Hospital. “Abdullah era molto debole quando e’ arrivato a Donka, non ero sicuro che sarebbe sopravvissuto. Ma il suo caso dimostra che le precauzioni dell’isolamento nei casi di contagio sono fondamentale e migliorano le probabilita’ di sopravvivenza dei soggetti colpiti”, spiega Tom Fletcher, esperto di malattie infettive dell’Oms, in Guinea per aiutare la popolazione che negli ultimi mesi e’ stata colpita da circa 100 casi di Ebola.