Allergie: bilancino scova quantità nascoste di allergeni nei cibi

Scovare anche le quantita’ piu’ piccole di allergeni ‘nascoste’ nei cibi. Nella lotta alle allergie, che colpiscono ormai l’8% di bambini ed adolescenti italiani ed il 3% della popolazione totale, si profila un nuovo strumento, messo a punto da una spin-off del Politecnico di Torino. Si chiama ‘Cantilever’ ed e’ un’applicazione di nanotecnologie. “Si tratta, in pratica, di un bilancino – spiega Carlo Ricciardi, del dipartimento di Scienza Applicata e Tecnologia – che, attraverso il movimento oscillatorio dei campioni da analizzare, individua le molecole delle sostanze allergeniche. Per il momento e’ un prototipo, ci auguriamo di trovare un finanziamento che consenta di produrlo in serie. La ricerca degli allergeni sarebbe sempre piu’ approfondita e, con il tempo, diventerebbero meno costosi gli stessi controlli”. Del ‘Cantilever’ si e’ parlato ad un incontro sull’alleanza tra il Politecnico di Torino e l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Piemonte-Liguria-Valle d’Aosta, in prima linea nel controllo sulla sicurezza alimentare. La ricerca degli allergeni ha evidenziato un calo, negli ultimi cinque, anni, dei campioni di cibo non in regola rispetto a quanto indicato sulle etichette dei prodotti venduti: dal 5,4% del 2008 si e’ passati al 2,6% del 2012. Ma e’ proprio la crescita delle allergie, dovuta a numerosi fattori, a richiedere controlli sempre piu’ serrati. “La salute umana – ha ricordato Maria Caramelli, direttore generale dell’Istituto Zooprofilattico – e’ strettamente legata alla sicurezza alimentare, ma la filiera e’ molto lunga e ogni anello e’ un potenziale punto debole. Per questo e’ necessario che sempre che sempre piu’ si aprano dei ponti per la collaborazione tra gli istituti di ricerca”.