In riferimento alla situazione meteorologica attesa, il Centro Funzionale Decentrato della protezione civile del Veneto ha dichiarato: lo stato di allarme per rischio idraulico limitatamente ai comuni limitrofi all’asta del fiume Fratta e lo stato di preallarme per rischio idraulico e idrogeologico nelle aree Vene-D (Po, Fissero – Tartaro – Canalbianco e Basso Adige) e Vene-E (Basso Brenta -Bacchiglione). E’ inoltre stato di attenzione per rischio idrogeologico nelle aree Vene-A (Alto Piave), Vene-B (Alto Brenta-Bacchiglione), Vene-C (Adige – Garda e Monti Lessini), Vene-F (Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna) e Vene-G (Livenza, Lemene e Tagliamento).Questa dichiarazione ha validita’ dalle ore 14 di oggi alle ore 14 di giovedi’ 1 maggio. Le precipitazioni attese potrebbero provocare locali criticita’ dovute alla difficolta’ di smaltimento delle acque lungo la rete fognaria e di bonifica e innalzamenti dei livelli idrometrici lungo la rete idrografica minore e principale, in particolare dei bacini afferenti all’area pedemontana. Questa eventualita’ potrebbe ridurre o limitare la capacita’ di smaltimento degli impianti idrovori, aggravando le situazioni di sofferenza gia’ in atto nella zona della bassa padovana relativamente al bacino del Fratta. E’ attiva la sala operativa di Coordinamento Regionale in Emergenza (Co.R.Em.). La Protezione Civile Regionale, anche attraverso il proprio Centro Funzionale Decentrato, seguira’ l’evoluzione dell’evento e comunichera’ tempestivamente ogni eventuale sviluppo negativo.
Allerta Meteo Veneto, ansia per domani: stato di allarme per il fiume Fratta, preallarme per altri 7 bacini


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