E’ tornato a splendere il sole in tutt’Italia oggi, giovedì 10 aprile, dopo il maltempo di ieri nelle zone Adriatiche e al Sud: persiste qualche annuvolamento nelle zone alpine e nelle regioni meridionali, ma in linea di massima i cieli sono sereni o poco nuvolosi in tutt’Italia, con temperature miti, decisamente primaverili, in aumento rispetto agli ultimi due giorni. Milano, fin qui, è stata la città più calda con una massima (ancora parziale) di +24°C, seguita da Torino, Bolzano e Aosta a +23°C e da Firenze, Brescia, Bergamo, Parma, Piacenza e Ferrara a +22°C. Poi a +21°C troviamo Bologna, Verona, Napoli, Padova, Forlì, Arezzo e Guidonia, mentre Roma, Ancona, Grosseto, Salerno, Olbia, Frosinone, Perugia, Trapani, Cuneo, Treviso e Alghero hanno raggiunto i +20°C. Più fresco nelle zone costiere del Sud con Brindisi che non supera i +15°C, Lecce ferma a +16°C, Bari, Crotone e Taranto a +17°C.
A causa del clima stabile, senza vento e con aria particolarmente rarefatta in quota, sui cieli del nord si sono rese visibili le scie di condensazione degli aerei: si tratta di normalissime scie di vapore acqueo che però in quest’era in cui la cultura media popolare è paragonabile a quella delle credenze medioevali, hanno dato adito negli anni alla clamorosa bufala delle scie chimiche, qualcosa che in realtà non esiste. Secondo i “complottisti”, infatti, gli aerei in alcuni giorni immetterebbero nell’atmosfera delle sostanze nocive ed inquinanti con loschi fini contro l’umanità, provocando morte e distruzione per chissà quale motivo. Molto spesso addirittura le nubi alte e stratificate (i cirri) vengono additate come “scie chimiche”. Oggi migliaia di segnalazioni sui social network da parte dei “cospiratori”, che con i loro post (pubblichiamo qualche foto a corredo dell’articolo) vogliono denunciare (!) “chi ci sta inquinando” (!!!).
Non ci sono parole.










Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?