Permettere alle foreste di rigenerarsi e usarle come pascoli per il bestiame potrebbe, in alcuni casi, permettere un piu’ rapido immagazzinamento di anidride carbonica e supportare diverse comunita’ ecologiche. A rivelarlo un nuovo studio che compare sulla rivista Nature Climate Change, opera di alcuni scienziati della University of East Anglia di Norwich, Regno Unito. James Gilroy e colleghi hanno analizzato i terreni nella regione delle Ande occidentali e in Colombia, un ecosistema minacciato che supporta molte specie di piante e animali come non si verifica in nessun altro luogo. Gli scienziati hanno scoperto che la rigenerazione naturale delle foreste secondarie, che ricrescono in seguito alla scomparsa della foresta primaria, e’ in grado di supportare diverse comunita’ biologiche e di assorbire quantita’ significative di carbonio dall’atmosfera in soli trent’anni. Secondo i ricercatori, nelle Ande tropicali, soprattutto, promuovere la ricrescita della foresta potrebbe beneficiare le comunita’ locali, la natura e il clima.
Clima: la rigenerazione delle foreste aumenta l’assorbimento di CO2


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