Clima: l’aumento dell’attività batterica degli oceani raffreddò il pianeta

southern-ocean-waves_386_600x450Cinquantasei milioni di anni fa un aumento dell’attivita’ biologica degli oceani potrebbe aver trasferito parte dell’anidride carbonica atmosferica in eccesso, responsabile del riscaldamento globale, nelle profondita’ del mare, promuovendo il raffreddamento del clima. A rivelarlo una nuova ricerca della Universita’ della California a Santa Cruz, pubblicata su ‘Nature Geoscience’. Adina Paytan e colleghi hanno analizzato sedimenti marini provenienti da tutto il mondo per stimare la quantita’ di carbonio che e’ stata rimossa dalla superficie oceanica durante il massimo termico del Paleocene-Eocene, che si e’ verificato circa 56 milioni di anni fa. Gli scienziati hanno scoperto che l’intervallo del picco di calore ha coinciso con l’assorbimento del carbonio da parte degli oceani e il suo trasferimento alle medie profondita’: gli studiosi ritengono che una maggiore attivita’ batterica nelle acque di superficie e di media profondita’ avrebbe trasformato il carbonio marino organico in composti che sono rimasti intrappolati sott’acqua per decine di migliaia di anni, riportando il pianeta a temperature piu’ fredde.