Danni del maltempo in Friuli del Venezia Giulia, sopralluoghi: danni per 200 milioni di euro

Friuli 3Il territorio del Friuli Venezia Giulia necessiterebbe di investimenti per 200 milioni di euro, secondo le stime della Protezione civile, per “interventi di massima urgenza ed interventi comunque ritenuti urgenti ma differibili nel tempo” in materia di prevenzione di eventi alluvionali. Il dato e’ emerso nel corso di un sopralluogo dell’assessore regionale alla Protezione civile, Paolo Panontin, al comune di Pinzano al Tagliamento. La montagna del Friuli Venezia Giulia, nelle due aree provinciali di Pordenone ed Udine – ha osservato Panontin – e’ un territorio complessivamente fragile, un territorio che per struttura e morfologia, causa anche le abbondanti piogge, presenta fenomeni di cedimento costante sui versanti e lungo la viabilita’, in alcuni casi minacciando anche le abitazioni.

Il territorio di Pinzano al Tagliamento, tra i comuni piu’ colpiti della Montagna pordenonese da recenti eventi alluvionali, e’ stato al centro oggi di un sopralluogo dell’assessore regionale alla Protezione civile Paolo Panontin. Un sopralluogo, in particolare, ai cantieri in corso nelle frazioni di Costa Beorchia, borgo “Villa”, Manazzons e Colle, sui quali la Protezione civile regionale, con interventi gia’ conclusi, in ultimazione o programmati a breve, ha finalizzato risorse finanziarie per circa 400 mila euro. Con un primo urgente intervento la Regione aveva gia’ ripristinato lo scorso dicembre la viabilita’ che conduce a Costa Borchia. Sono invece in via di ultimazione i lavori nel centro della frazione (iniziati nell’ottobre 2013) con il rifacimento dei muri di contenimento e la realizzazione di opere per lo smaltimento delle acque piovane. Sono inoltre sempre in fase di conclusione i lavori avviati lungo la viabilita’ che da Costa Beorchia porta a borgo “Villa”, pesantemente danneggiata dai nubifragi di fine gennaio-primi giorni di febbraio, che di fatto avevano portato all’isolamento della borgata.