Io, il satellite di Giove ripreso dalla sonda Galileo

Credit: Galileo
Credit: Galileo

Questa immagine del satellite Io scattata nel 1999 dalla sonda Galileo che si trovava in orbita di Giove, ormai divenuta nota al grande pubblico, rappresenta un tentativo di mostrare la luna nei veri colori percepibili all’occhio umano medio. Io possiede una sottile atmosfera, composta principalmente da diossido di zolfo (SO2) con minori percentuali di monossido di zolfo (SO), cloruro sodico (NaCl), zolfo atomico e ossigeno. La caratteristica più evidente ed importante della superficie di Io è la presenza di numerosissimi vulcani attivi: ne sono stati identificati dalle varie sonde oltre 150 e, sulla base di queste osservazioni, si può stimare che siano presenti fino a 400 vulcani.